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Pietrangelo Buttafuoco: ”La vacca boia della vita vera”

28 Maggio 2014 alle 14:06

Espressione fulminante e cinica. Il fatto è che esistono centinaia di interpretazioni sul significato di “vita vera” da cui derivano tante “vacche boia”. Avviluppiamoci nel politicamente scorretto, comprendo quanto sia duro, sul piano degli ideali e dei principi, accettare quello che postula la vacca boia della vita vera: l’insopprimibile esistenza delle disuguaglianze. Tutte le antiche civiltà, egiziana, persiana, cinese, indiana, maya, atzeca, greca, romana sono nate e si sono sviluppate sulla disuguaglianza sostanziale e determinante tra cittadini e schiavi, o se vi suona meglio, tra cives e non cives, con tutto quello che comportava in termini di vita vera. Possiamo disquisire, sofisticare, argomentare quanto si vuole, ma il nocciolo è quello. Possiamo dire, senza stracciarsi le vesti, in controtendenza alle teorie pikettiane in gran spolvero tra “i pancia piena”, che le disuguaglianze di oggi sono una piuma rispetto a quelle di allora? Possiamo dire che le disuguaglianze sono insopprimibili e che possiamo solo impegnarci seriamente per contenerle in una misura socialmente compatibile, non con i desideri, ma con la realtà? Oppure no?

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