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Io sto con Bagnasco / 2

28 Settembre 2011 alle 12:17

La Cei, che ha tutti i diritti di fare politica, la vorrei meno sfumata e più incisiva. “Il vostro si sia sì e il no, no”. La Cei faccia politica alta, e non prenda posizioni sfumate. Inseguire le “richieste” della Spinelli sulla scomunica, quando bastava una nota per dire che la chiesa non prevede provvedimenti drastici per i fatti attribuiti a Berlusconi, era parlar chiaro. Poi magari senza equilibrismi dichiarare out Berlusconi, oppure sostenerlo. Questo carattere curiale interpretabile, il dire e il non dire, non si addice ai Vescovi. Assuma, la Cei, posizioni chiare come sui temi etici, e non democristiane alla Casini. Se non vuol prendere posizione taccia. L’ingerenza della chiesa infastidisce a turno tutti gli schieramenti, ed è cosa nota. La prolusione del cardinal Bagnasco, non è verità di fede, si può anche non condividere. “Rispondere al grido di dolore” della Spinelli, una laicista anticristiana prossima al ciarpame di micromega è un errore: si ami o non si ami Berlusconi.

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