No all'allarme sociale sugli aperitivo-dipendenti

Ohibò! Leggiamo che molti psicologi e nutrizionisti lamentano un incremento esponenziale della sindrome da "aperitivo-dipendenza" – la quale si manifesta, pare, con uno o più dei seguenti sintomi: ansietà, disturbi ossessivo-compulsivi dell'alimentazione dopo giorni e giorni di spizzicamento aperitivistico, amnesia (da eccesso di alcol) e fobia sociale (mah!).

4 Maggio 2009 alle 19:55

Ohibò! Leggiamo che molti psicologi e nutrizionisti lamentano un incremento esponenziale della sindrome da "aperitivo-dipendenza" – la quale si manifesta, pare, con uno o più dei seguenti sintomi: ansietà, disturbi ossessivo-compulsivi dell'alimentazione (dopo giorni e giorni di spizzicamento aperitivistico, pare), amnesia (da eccesso di alcol) e fobia sociale (mah!). A parte casi isolati, a noi pare invece che l'aperitivo, mettendo tutto e tutti in scena, limiti fortemente l'eccesso (un po' di vizio tutti i giorni uguale contenimento del vizio, secondo noi). Sconvolti da tale ingiusta accusa anti-aperitivo, chiediamo l'opinione dei lettori. Intanto ci beviamo su. Cocktail del giorno: New Jersey (con kiwi o senza).

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