Romania

Redazione
Girone A. Allenatore: Anghel Iordanescu. Quello che è accaduto nel paese negli ultimi quattro anni.

La Romania di Anghel Iordanescu, l’allenatore degli storici quarti di finale a Usa ’94, è entrata a Euro 2016 solo grazie la disastrosa fase di qualificazione della Grecia. E sempre per la crisi (economica) della Grecia e per le condizioni di salvataggio che Atene ha dovuto accettare, Bucarest è intenzionata a rinviare di una decina d’anni l’entrata nell’euro (quello di carta e non di calcio). D’altronde dentro l’Unione europea e fuori dalla moneta unica per adesso non si sta tanto male: la Romania è un paese ancora in fase di transizione, ha seri problemi di corruzione, ma l’economia cresce attorno al 4 per cento e comunque rispetta gran parte dei parametri di Maastricht propedeutici all’ingresso nell’Eurozona. I problemi quindi non sono con Bruxelles, ma con Mosca. L’Ucraina è lì vicina e il timore è che l’espansionismo russo possa ripresentarsi negli stessi termini nella vicina e amica Moldavia, dove c’è il problema dalla repubblica separatista russofona della Transnistria. Se Putin dovesse decidere di risolvere la questione a modo suo, come in Crimea, sarebbe una chiara minaccia per l’autonomia e la sicurezza di Bucarest. A ciò bisogna aggiungere che da poco in Romania è operativo lo scudo anti missile della Nato ed è inutile dire che la Russia non l’ha presa con sportività.

 

I CONVOCATI DAL CT IORDANESCU

 

fonte: twitter ufficiale Uefa

 

IL MEGLIO DEL CAMMINO VERSO EURO 2016

 

 

 

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