Ansa
L'Ucraina è carica
Mosca prepara l'offensiva di primavera, ma con il bel tempo anche Kyiv ha vantaggi militari
Da febbraio l’Ucraina ha condotto una serie di contrattacchi con successo nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, riuscendo a liberare nove villaggi. E, secondo l’analista militare Popovich, gli attacchi missilistici a lungo raggio contro la Russia aumenteranno ulteriormente
Kyiv. Martedì scorso, l’esercito ucraino ha lanciato un attacco missilistico contro lo stabilimento di microelettronica Kremniy El a Bryansk, in Russia. L’impianto produce componenti per sistemi missilistici, droni e sistemi di guerra elettronica. Negli ultimi due anni, le Forze armate ucraine avevano già attaccato Kremniy El utilizzando droni, ma questa volta a colpire l’impianto sono stati i missili Storm Shadow, come dimostrato da un video pubblicato dallo stato maggiore ucraino. “Questo stabilimento produceva i sistemi di guida per tutti i tipi di missili per la Federazione russa”, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky ai giornalisti in una chat su WhatsApp poco dopo il successo dell’attacco. Per il momento, però, l’attenzione mondiale non è concentrata sull’aggressione della Russia contro l’Ucraina, ma sugli eventi in Iran e in medio oriente.
Il 10 marzo, Zelensky ha inviato il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale Rustem Umerov, assieme a ufficiali militari e dell’intelligence ucraini, nella regione del Golfo Persico per elaborare accordi concreti con i loro partner. L’Ucraina è disposta a condividere la sua esperienza con altri paesi nel respingere massicci attacchi di droni, ma sta chiedendo agli alleati occidentali ulteriori missili Patriot, mentre la Russia continua a bombardare con missili balistici. L’impegno ucraino in medio oriente si verifica mentre per l’Ucraina è il momento di fare un bilancio sui risvolti militari dopo il duro inverno in cui le città hanno sofferto per le pesanti campagne di bombardamento di Mosca. Le città hanno sofferto molto, ma la campagna militare russa sul fronte non ha avuto molto successo. Secondo il progetto Osint Deep State, a febbraio la Russia ha occupato 125 chilometri quadrati. Si tratta del dato più basso da luglio 2024. L’Ucraina, nel frattempo, ha condotto una serie di contrattacchi con successo nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, riuscendo a liberare nove villaggi. “Ma questa non è ancora una controffensiva, bensì un contrattacco”, spiega l’analista militare Denis Popovich a Foglio. Le Forze armate ucraine hanno migliorato la loro posizione tattica su questo fronte. Tra le altre cose, sono state aiutate dall’operazione per disattivare le comunicazioni satellitari Starlink del nemico.
Popovich è fiducioso che la Russia lancerà un’offensiva più attiva in primavera. Il verde su alberi e cespugli offre un migliore mimetismo al nemico. Ci saranno anche maggiori opportunità di utilizzare veicoli e droni, che nei combattimenti invernali sono più complessi da maneggiare. L’esercito russo continuerà a tentare di infiltrarsi nelle retrovie ucraine con piccoli gruppi di fanteria, ammassando forze per l’avanzata. La battaglia principale continuerà a svolgersi nella regione di Donetsk, che Mosca vuole conquistare completamente e il più rapidamente possibile. “Ma è impossibile farlo in tempi rapidi”, ritiene Popovich. Persino a Pokrovsk, dove la battaglia è in corso da un anno e mezzo, le truppe ucraine sono ancora presenti nella parte settentrionale della città. Le forze russe probabilmente riusciranno a conquistare Pokrovsk e Myrnohrad in primavera, dopodiché passeranno a Kostiantynivka, che tenteranno di accerchiare. “I russi hanno una tattica standard: circondare la città e contemporaneamente distruggerla con le bombe”, spiega Popovich. I prossimi obiettivi dopo Kostiantynivka sono le offensive su Druzhkivka, Sloviansk e Kramatorsk. Ma queste battaglie potrebbero durare anche anni. Volodymyr Zelensky si è recato a est questa settimana e ha visitato Druzhkivka, bombardata dai droni Fpv, parlando con i comandanti militari della continua difesa di quell’area.
Negli oblast di Sumy e Kharkiv, la Russia vuole creare una zona cuscinetto di 20 chilometri vicino ai suoi confini. Non ha le risorse per avanzare sulle città di Kharkiv o Sumy. Pertanto, il compito dell’esercito russo in quella regione è quello di estendere la linea del fronte e dirottare le truppe ucraine da altre direzioni. Se gli ucraini iniziassero a ridistribuire le loro unità lì, la loro avanzata nell’oblast di Zaporizhzhia potrebbe essere fermata. “Ma li stiamo bloccando ovunque. Pertanto, non ci sono rischi nell’oblast di Sumy”, ha assicurato Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti in una chat. Anche l’Ucraina si sta preparando attivamente per la primavera e l’estate. Popovych è fiducioso che gli attacchi missilistici a lungo raggio contro la Russia aumenteranno ulteriormente. “Questa situazione per Mosca si sta aggravando”, ha concluso.