Quanto è pericolosa la lotta alla corruzione di Xi Jinping per l'esercito cinese

Il database del Center for Strategic and International Studies evidenzia quanto le epurazioni militari siano "ancora più profonde di quanto si pensi"

Priscilla Ruggiero

Secondo il think tank americano Csis le purghe degli ultimi anni sono un problema anche per il funzionamento militare di Pechino: le sostituzioni non sono semplici e l'assenza di generali esperti starebbe lasciando gravi carenze nella struttura di comando, anche per quanto riguarda Taiwan

Da quando è salito al potere nel 2012, il leader cinese Xi Jinping ha fatto della "lotta alla corruzione" uno dei pilastri fondamentali della sua politica. Se agli inizi del suo mandato sembrava però reggesse la cerchia dei "fedelissimi", qualcosa negli ultimi anni è cambiato, le purghe sono arrivate fino ai più alti livelli della burocrazia cinese, fino al raggiungimento del culmine della campagna di epurazioni lo scorso mese, quando il vicepresidente più anziano della Commissione militare centrale, Zhang Youxia, e il capo di stato maggiore dell’Esercito popolare di liberazione (Epl), Liu Zhenli sono stati rimossi dai loro incarichi. Zhang era considerato l'alleato più fidato del leader al timone dell'esercito, un amico d'infanzia che Xi Jinping chiamava gege, fratello maggiore. La sua estromissione ha evidenziato i problemi di fiducia di Xi anche ai livelli più alti della catena di comando cinese.

 

Il China Power Project del think tank americano Center for Strategic and International Studies (Csis) ha creato un database sulle epurazioni militari cinesi dal 2022 – che include solo generali e tenenti generali a causa delle limitazioni nelle informazioni open source al di sotto di questi gradi – evidenziando quanto siano "ancora più profonde di quanto si pensi": sarebbero stati epurati circa 101 generali e tenenti generali, circa il 52 per cento dei vertici militari cinesi. La portata di questa "epurazione senza precedenti dell'esercito cinese" secondo il centro studi è una debolezza per in funzionamento dell'esercito stesso: sostituire tutti questi leader non è facile e le epurazioni continue di generali esperti starebbero lasciando gravi carenze nella struttura di comando. 

 

Il database parte dal 2022 perché è da quell'anno che è iniziata il secondo round di epurazioni in modo molto più feroce delle precedenti: negli ultimi anni Xi Jinping ha epurato sei membri della Commissione Militare Centrale, tra cui gli ex ministri della Difesa Wei Fenghe e Li Shangfu: la loro rimozione ha decimato l'alto comando dell'Esercito popolare di liberazione lasciando un solo generale in carica nella Commissione militare centrale, Zhang Shengmin, promosso a vicepresidente alla fine del 2025.

 

La corruzione veniva solitamente citata come ragione, scrive il think tank, "ma gli osservatori sospettano che abbiano giocato un ruolo anche altri fattori, tra cui problemi di lealtà e rendimento, lo sviluppo di reti clientelari e basi di potere da parte dei leader dell'Esercito popolare di liberazione", e lotte tra fazioni all'interno dell'Epl. Le purghe si intensificarono significativamente nel 2025, quando 15 ufficiali generali furono ufficialmente epurati (9 espulsi dal Partito comunista cinese e sei rimossi dai loro incarichi). Ancora più eclatante, nel 2025, fu l'impennata del numero di ufficiali generali potenzialmente epurati o sotto inchiesta. Almeno 46 ufficiali generali risultarono scomparsi nel 2025 a causa della loro assenza a eventi chiave. Ad esempio, al quarto plenum del Pcc nell'ottobre 2025, 14 generali e 5 tenenti generali risultarono palesemente assenti, oltre ai membri che erano già stati ufficialmente espulsi. 

 

Questa straordinaria portata di epurazioni "dimostra chiaramente che nessuno nell'Esercito popolare di liberazione è immune o protetto", si legge sullo studio del Csis. "Xi non ha solo epurato i leader da lui scelti e rapidamente promossi, come il vicepresidente del Cmc He Weidong, ma anche i 'principini' dell'Esercito popolare di liberazione e coloro che avevano stretti e duraturi legami familiari con lui e suo padre, come il vicepresidente del Cmc Zhang Youxia. Nemmeno il pensionamento protegge i leader dalle epurazioni". Le epurazioni hanno toccato praticamente ogni parte dell'esercito. Secondo il rapporto l'anno scorso potrebbero aver ridotto, ritardato e semplificato anche alcune esercitazioni militari, anche nei pressi di Taiwan. 

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