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Editoriali
Nasce un nuovo movimento politico nel Regno Unito per i moderati
Si chiama Prosper Uk: è stato fondato da Andy Street ed è formato da ex conservatori, molti dei quali hanno perso il loro seggio alle ultime elezioni e che cercano un po’ di aria per non rimanere soffocati dalla grande ascesa dell’estrema destra di Reform Uk e di Nigel Farage, Una sveglia al centro
Nel Regno Unito è nato un nuovo movimento politico di centro, che si chiama Prosper Uk: è stato fondato da Andy Street, un conservatore che ha perso le elezioni per diventare sindaco delle West Midlands, e da Ruth Davidson, ex leader dei conservatori scozzesi, che hanno scritto e detto nel loro messaggio motivazionale che si tratta di un movimento incentrato “sulla crescita, sull’opportunità e sull’ascolto delle persone e delle aziende”. Prosper Uk è formato da ex conservatori, molti dei quali hanno perso il loro seggio alle ultime elezioni e che cercano un po’ di aria per non rimanere soffocati dalla grande ascesa dell’estrema destra di Reform Uk e di Nigel Farage. Molti conservatori, come è immaginabile, non l’hanno presa bene: già c’è una fuoriuscita costante di politici e, soprattutto di elettori, dai Tory verso Farage – l’ultima, spettacolare uscita è quella di Suella Braverman, ex ministra dell’Interno – ci manca giusto una nuova formazione al centro per spolpare ulteriormente il conservatorismo britannico.
Da sinistra i commenti sono più perfidi: le stesse persone che hanno permesso l’ascesa di Farage ora ci dicono che il “senso comune sta al centro”. In “The Rest is Politics”, che è il podcast politico più ascoltato del paese ed è diventato anche uno spettacolo nei palazzetti che ha fatto il tutto esaurito con biglietti a 80 sterline, Rory Stewart, la parte conservatrice del format, ha spiegato ad Alastair Campbell, la parte laburista, perché Prosper Uk ha molto senso. Stewart cita una ricerca del centro studi More in Common nella quale 22 milioni di elettori si definiscono di “centro e centrodestra” (su 48 milioni) e di questi 7 milioni dicono di non ritrovarsi in nessun partito. Questi “homeless” ora hanno Prosper Uk, dice Stewart. Campbell non si fa scappare l’occasione e dice che comunque c’è il Labour, per i centristi, e dato che c’è, che Prosper Uk sembra più il nome di un’agenzia di assicurazione che di un movimento politico. Ma certo, che il centro vada ravvivato sono tutti d’accordo.