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Il discorso di Volodymyr Zelensky a Davos
L'intervento del presidente ucraino al World Economic Forum
Volodymyr Zelensky è a Davos, in Svizzera. Prima del suo intervento al World Economic Forum ha incontrato Donald Trump. Il colloquio tra i due è durato circa un’ora. Per il presidente americano invece "l'incontro è stato molto buono" e anche il presidente ucraino l'ha definito "buono".
Durante il suo discorso Zelensky è stato duro con l'Unione europea. Ha detto: "L’anno scorso ho finito il mio discorso dicendo 'l’Europa deve sapere come difendersi'. È passato un anno ma non è cambiato niente. Adesso la questione è Groenlandia e tutti aspettano che gli Stati Uniti si calmino, ma che succede se non lo fanno? Tutti hanno visto le proteste in Iran, ma è stata soffocata nel sangue e in Europa era a Natale. Se il regime iraniano sopravvive, il messaggio sarà 'uccidi abbastanza persone e resterai al potere'". Ha poi aggiunto: "L’Europa aspetta sempre che la Nato la difenda. Se voi mandate 40 soldati in Groenlandia, che messaggio manda a Putin, alla Cina, alla Danimarca? O dite che proteggete la ragione o rischiate di non essere presi sul serio. Tutti aspettano di vedere cosa farà l’Europa ma l’Europa non fa niente. Ma quando rifiutate di combattere per la libertà le conseguenze arrivano. Nel 2020 avete rifiutato di aiutare la rivolta della Bielorussia per la democrazia e ora i missili Oreshnik sono in Bielorussia e hanno vari paesi europei nel loro raggio. L'Europa rimane in modalità Groenlandia: ‘forse qualcuno da qualche parte farà qualcosa’. Ma noi vediamo che le forze che vogliono distruggere l’Europa non aspettano un solo giorno".
L'obbiettivo di Zelensky al Wef è quello di "far tornare l'est europeo al centro dello sguardo del mondo. "Percepiamo che l'attenzione per l'Ucraina sta scivolando in basso nell'agenda: altre regioni si fanno avanti e a causa di Trump e in questo momento tutti parlano solo della Groenlandia", ha scritto ieri il presidente ucraino in una nota.
Ieri, dopo l'intervento del presidente americano, Anna Derevyanko, direttrice della European Business Association (Eba), un'associazione ucraina di imprese, ha lanciato un appello: "Investire ora, non dopo la guerra", ha detto da Davos dove è in missione per convincere le aziende a scommettere sulla ripresa del paese attaccato dalla Russia. "L'economia ucraina continua a funzionare: siamo esausti, ma non ci arrendiamo".
Derevyanko ha tracciato un quadro di radicale resilienza forzata, dove la carenza di energia e personale batte la corruzione nelle preoccupazioni delle imprese. "La guerra russa in Ucraina è una questione urgente che richiede immediata attenzione. Non credo che Trump al momento possa semplicemente distoglierne lo sguardo".
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