I venezuelani esultano per la cattura di Maduro e sperano in elezioni rapide. Un sondaggio

Redazione

Il rilevamento dell'Economist su 600 residenti nel paese sudamericano rivela il desiderio di democrazia del suo popolo e mostra un crescente ottimismo per il futuro. Trump e Marco Rubio sono molto popolari, più di Machado

Secondo un sondaggio esclusivo condotto da Premise per l'Economist su 600 cittadini residenti in Venezuela, i venezuelani approvano la cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze speciali americane. Il sondaggio mostra che Maduro, responsabile di torture e del collasso economico del paese, era profondamente odiato dai suoi cittadini: solo il 13 per cento degli intervistati si oppone alla sua cattura. Più della metà degli intervistati dichiara inoltre di avere una opinione migliore degli Stati Uniti dopo il raid.

   

   
Quasi l’80 per cento dei venezuelani pensa che la situazione politica migliorerà entro un anno e quasi altrettanti prevedono un miglioramento economico personale, visto che sotto il caudillo chavista l’economia del paese latinoamericano è crollata del 70 per cento. Circa la metà degli intervistati appoggia una qualche forma di governance americana, mentre solo il 18 per cento vi si oppone. Ma sulla gestione del petrolio le opinioni sono divise: un terzo preferisce il governo venezuelano, poco più di un quarto gli Stati Uniti e quasi il 30 per cento le aziende private.

 

     
La maggioranza dei venezuelani spera inoltre in una transizione democratica rapida. Due terzi degli intervistati ritengono necessarie nuove elezioni, con il 91 per cento che vorrebbe votare entro un anno e la maggioranza entro sei mesi. Edmundo González, già vincitore “democratico” dell’elezione truccata del 2024, è considerato da molti il candidato legittimo. Solo il 10 per cento crede che Delcy Rodríguez, la vice di Maduro, debba completare il mandato. Il suo gradimento è basso anche come garante di stabilità politica, dietro María Corina Machado di 30 punti percentuali.

 

   

Trump e Marco Rubio sono sorprendentemente popolari, più di Machado, sia in Venezuela sia rispetto al loro consenso negli Stati Uniti. Washington comunque dovrebbe ascoltare le richieste di democrazia dei venezuelani, dicono quasi tutti gli intervistati. L’investimento nel petrolio sarà possibile solo se prima si ristabilisce lo stato di diritto e si tengono elezioni libere, che richiederanno riforme anche nel sistema elettorale e nell’esercito.