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Editoriali

Milei ripaga i debiti a Trump

Redazione

L’Argentina rimborsa lo swap col Tesoro Usa, un passo verso la normalità

L’Argentina fa due ulteriori passi verso la normalità. Ieri, per la prima volta in otto anni, Buenos Aires ha pagato il debito in scadenza per 4,2 miliardi di dollari rifinanziando il capitale sul mercato attraverso un repo da 3 miliardi con grosse banche internazionali. Inoltre, sempre ieri, la Banca centrale argentina ha estinto i debiti con il Tesoro degli Stati Uniti, ripagando 2,5 miliardi di dollari attivati della linea di swap da 20 miliardi di dollari aperta da Donald Trump durante la turbolenza valutaria nelle settimane prima delle elezioni di metà mandato. “L’Argentina ha riaperto con successo i mercati finanziari e ha apportato incoraggianti cambiamenti al suo quadro di politica monetaria e valutaria”, ha dichiarato il segretario al Tesoro Scott Bessent annunciando il rimborso-lampo dello swap. Il soccorso finanziario della Casa Bianca si è rivelato, al momento, un ottimo affare per gli Stati Uniti che hanno salvato un governo alleato senza perdere un dollaro, anzi guadagnando qualche manciata di milioni.

Un’operazione che forse è stata possibile perché per l’intesa tra trader che conoscono bene i mercati finanziari, come Bessent e il ministro dell’Economia argentino Luis Caputo. Ma oltre ai conigli finanziari estratti dal cilindro, il governo Milei sta facendo altri passi sostanziali per mettere a posto le sue criticità storiche e strutturali. Negli ultimi giorni la Banca centrale ha avviato la fase di accumulo delle riserve valutarie, 175 milioni di dollari negli ultimi giorni, affrontando quella che era ritenuta la fragilità più importante del piano economico di Milei. Pareggio di bilancio, riduzione dell’inflazione, default evitato, elezioni di midterm vinte, legge di bilancio approvata e riforme avviate. Le mosse di oggi puntano a un ulteriore riduzione dello spread per potere tornare stabilmente a rifinanziare il debito sul mercato. Due anni fa, quando si insediò il presidente con la motosega, nessuno lo avrebbe immaginato.

 

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