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al niguarda
Il gel che cura i ragazzi di Crans-Montana viene da Israele e ha già lenito le vittime di Hamas
Sviluppato dall’azienda israeliana MediWound, il farmaco NexoBrid rende il trattamento delle ustioni gravi più semplice e rapido. È stato usato per decine di feriti del 7 ottobre, e ora anche per undici ragazzi italiani sopravvissuti alla tragedia di Capodanno
La mattina del 7 ottobre 2023, Ariel ed Ellay Golan e la loro figlia di diciotto mesi Yael si erano nascosti nella safe room della loro casa nel kibbutz Kfar Aza, mentre i terroristi arrivati da Gaza devastavano l’area. Hamas ha incendiato la casa mentre erano ancora dentro durante la furia omicida durata ore. I Golan sono sopravvissuti all’attacco, ma gravemente ustionati. Furono trasportati in elicottero allo Sheba Medical Center, vicino a Tel Aviv, per essere curati con un prodotto chiamato NexoBrid.
Sviluppato dall’azienda israeliana MediWound, il farmaco rende il trattamento delle ustioni gravi più semplice e rapido. Decine di vittime del 7 ottobre sarebbero state lenito con questo farmaco, che consente al personale medico di eseguire un intervento enzimatico anziché uno standard per rimuovere il tessuto necrotico all’interno di una ferita, comprese le ustioni gravi. Un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas è spalmato sul tessuto morto, che lo rimuove in quattro ore rispettando quello sano ed evitando una rimozione dolorosa. Il chirurgo israeliano Lior Rosenberg, fondatore di MediWound, ha detto che NexoBrid è particolarmente efficace sulle mani, i piedi e le parti del corpo più soggette a ustioni quando una persona cerca di sfuggire alle fiamme. In seguito agli attacchi del 7 ottobre, oltre duecento israeliani sono stati ricoverati nel reparto di terapia intensiva nazionale per ustionati dello Sheba.
Nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, sulle Alpi svizzere, tra i 116 feriti, molti hanno riportato ustioni gravi (fino al settanta per cento del corpo). Undici ragazzi italiani sono stati trasferiti in Italia, all’ospedale Niguarda di Milano, dove in queste ore decisive, accanto alla terapia intensiva e alla chirurgia specialistica, sono curati con il Nexobrid.
Nove startup israeliane sono state selezionate per ricevere 130 milioni di euro in sovvenzioni dal programma Horizon dell’Unione europea, quello da cui molti boicottatori vorrebbero cacciare Israele. Tra i nove beneficiari israeliani selezionati c’è proprio l’israeliana MediWound, a cui sono stati assegnati sedici milioni in finanziamenti. L’anno scorso, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha investito quindici milioni di dollari nella MediWound per sviluppare una nuova versione del suo trattamento che è stato approvato anche dalla Fda americana per l’uso pediatrico.
Dal CartiHeal per il trattamento della cartilagine alla Corneat artificiale, dalla telecamera digeribile Pillcam all’esoscheletro robotico che consente alle persone con lesioni spinali di stare in piedi, è impossibile tenere il conto di tutte le meraviglie uscite dai laboratori israeliani, molte delle quali create per rispondere all’esperienza terribile delle guerre e del terrorismo. E pensare che c’è più di un masochista europeo che vorrebbe boicottare anche il farmaco che salva la pelle ai ragazzi di Crans-Montana.