Come si sono diffuse le proteste in Iran. Numeri

Priscilla Ruggiero

Dal 28 dicembre, le manifestazioni degli iraniani sono proseguite in tutto il paese, arrivando a 418 proteste soltanto nell’ultima settimana. Le mappe della Foundation for Defense of Democracies 

La Foundation for Defense of Democracies tiene traccia delle proteste in Iran da settembre 2022, dopo la morte della ventiduenne Mahsa Amini mentre era in custodia della polizia religiosa, che ha scatenato le proteste di piazza "Donna, vita, libertà". Da settembre 2022 il regime iraniano ha ucciso 682 manifestanti e ne ha arrestati 26.755, secondo il tracker dell'istituto. Nelle scorse settimane, i numeri hanno di nuovo registrato un picco delle proteste da quando il 28 dicembre scorso alcuni commercianti di Teheran hanno protestato contro l'inflazione e la svalutazione della moneta, chiudendo i loro negozi e con cori contro le forze dell'ordine.

 

 

Da dodici giorni le proteste si sono ampliate in tutto il paese, la repressione si è fatta via via più violenta, mortale, con scontri fra manifestanti e polizia. Soltanto nell'ultima settimana sono state registrate 418 proteste sparse nella capitale e nelle province iraniane, il regime all'inizio aveva iniziato a parlare di calma, di proteste legittime, di necessità di ascoltare i manifestanti, poi le autorità hanno attribuito i disordini ai “rivoltosi” e il capo della magistratura ha giurato che non ci sarebbe stata “clemenza” nel consegnarli alla giustizia. Oggi i gruppi di monitoraggio di internet come NetBlock hanno registrato la disconnessione di internet in ampie zone del paese, mentre i video delle proteste sui social mostrano migliaia di manifestanti marciare per le strade di Teheran. 

 

Secondo il tracker della Foundation for defense of democracies, oltre il 20 per cento delle manifestazioni nell’ultimo mese si è concentrato a Teheran, ma la protesta è diffusa, coinvolge anche le province di  Ilam, Fars, Kermanshah, Isfahan, Khorasan Razavi, Khuzestan, Kurdistan.  

 

Anche Iran International ha pubblicato una mappa delle proteste in tutto il paese da dicembre a gennaio. Secondo la Human Rights Activist News Agency (Hrana), le proteste si sono finora estese a 111 città e paesi in tutte le 31 province iraniane.

  

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