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Il patto di carta

Uniti per il pluralismo

La solidarietà dei giornali di opposizione tra Varsavia e Budapest s’oppone ai governi autoritari

28 Luglio 2020 alle 06:00

Orban, la famiglia e il calcio

Viktor Orban (foto LaPresse)

Quando, venerdì scorso, molti dei giornalisti del sito ungherese Index hanno rassegnato le loro dimissioni dopo il licenziamento del direttore Szabolcs Dull, le immagini delle loro lacrime e dei loro abbracci sono arrivate in tutta Europa.   Quei giornalisti stretti tra di loro e increduli, che salutano il loro collega, sono diventati il simbolo di una nazione sempre più piccola, sempre meno liberale e sempre più sola. In Ungheria i media sono sottoposti a pressioni continue da alcuni anni, molti...

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Micol Flammini

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Commenti all'articolo

  • branzanti

    28 Luglio 2020 - 12:17

    L'Europa deve agirevcon decisione, sostenendo le opposizioni liberali e contrastando questi governi autoritari e fanaticamente superstiziosi, che vogliono calpestare elementari diritti.

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  • joepelikan

    28 Luglio 2020 - 10:30

    Macché governi autoritari. L'autoritarismo è quello che si vuole instaurare in Italia, dove si vuole mettere in galera chiunque abbia un pensiero di minima decenza morale. Ai postmodernisti brucia che i sodomiti non abbiano la meglio ovunque...

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