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Ancora antisemitismo militante per Abu Mazen

Per il presidente dell’Autorità palestinese gli ebrei sono stati massacrati a causa del loro "comportamento sociale legato all'usura e alle banche"

2 Maggio 2018 alle 09:13

Ancora antisemitismo militante per Abu Mazen

Foto LaPresse

Mahmoud Abbas nell'ultima riunione del Consiglio nazionale palestinese di lunedì ha dichiarato che gli ebrei in Europa sono stati massacrati per secoli a causa del loro "comportamento sociale legato all'usura e alle banche". Per Abu Mazen la religione non c'entra nulla con lo sterminio della popolazione ebraica in quanto "dall'undicesimo secolo sino all'Olocausto in Germania, gli ebrei in Europa occidentale e orientale furono sottoposti a un massacro ogni 10 o 15 anni" e questo a causa dei "loro comportamenti all'interno delle comunità nelle quali vivevano".

 

Nel suo discorso, Abbas ha più volte ribadito che Israele è "un progetto coloniale" europeo e che gli ebrei non avevano alcun diritto di rivendicare quei luoghi. "Ora si parla di questa terra come della patria degli ebrei", ha detto nella sua "lezione di storia" a Ramallah. "Dicono rivolevano Sion, ma la storia dimostra quanto questo sia infondato. La prova è che la prima persona a chiedere uno stato ebraico fu Oliver Cromwell nel 1653", riporta il Jerusalem Post. "Napoleone Bonaparte venne dopo di lui e disse la stessa cosa. E dopo arrivò Churchill. Tutti chiedevano uno stato ebraico, tutti a eccezione degli ebrei. La volontà di costruire uno stato nazionale è sempre stata una prerogativa degli stati coloniali". E questo perché "i leader europei hanno voluto piantare un popolo straniero in Palestina per favorire il conflitto e la divisione negli stati arabi e quindi mantenere il controllo su di loro e, quindi, continuare a sfruttarli".

 

Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha commentato queste dichiarazioni sottolineando come Abbas si sia dimostrato ancora una volta un "antisemita e patetico" e ciò dimostra come l'Olp continui a essere un problema per Israele. "Questo sì che è un partner per la pace", ha scritto in un tweet il vicepremier israeliano Michael Oren. 

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Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    03 Maggio 2018 - 23:11

    Perche` meravigliarsi. Si dice il lupo cambia il pelo ma non .... Questo Lupo ,se non sbaglio, si e` laureato a Mosca con una tesi in cui si negava l`OLOCAUSTO. C`e` da meravigliarsi che vi siano ancora persone che possano credere che Mahmoud Abbas voglia convivere pacificamente con gli ebrei.

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  • guido.valota

    02 Maggio 2018 - 13:01

    Però bisogna riconoscere la coerenza. Da subito fedeli alleati di Hitler, i palestinesi non l'hanno mai rinnegato.

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    • quadroemerito

      02 Maggio 2018 - 16:04

      Giusto. E aggiungiamo che ogni anno l'ANPI "brucia" il 25 aprile offrendo copertura a questi sciagurati.

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      • adebenedetti

        03 Maggio 2018 - 23:11

        Anni fa don Gianni Baget Bozzo ,che la Resistenza l`aveva fatta sul serio,scrisse che in Italia vi furono due Resistenze . Una Democratica Una Rivoluzionaria a sfondo marxista. L`ANPI rappresenta quella rivoluzionaria e marxista i cui eredi oggi includono i nazi-comunisti palestinesi.

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  • Giovanni

    02 Maggio 2018 - 11:11

    Questo imbecille non sa cosa dice e non si rende conto che massacrare un popolo non è giustificabile in nessun caso sennò si potrebbe dire che è legittimo massacrare i palestinesi per il loro criminale comportamento nei confronti del popolo ebraico.

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