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Il maquillage del potere

La caduta di Vincent Bolloré, detto l’Africano, non cambia gli equilibri tra i potenti di Francia. Macron li sostiene ma, a un anno dalla sua elezione, deve battere l’illusione del tutto e subito

30 Aprile 2018 alle 12:40

Il maquillage del potere

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Prima Nicolas Sarkozy poi il suo amico Vincent Bolloré; per entrambi galeotta fu l’Africa, entrambi vengono messi sotto accusa a distanza di un mese dalla magistratura di Nanterre, specializzata in corruzione e reati finanziari. Simul stabunt, simula cadent? Siamo di fronte a un rimescolamento nei poteri politici ed economici, sotto la spallata del potere giudiziario o forse è tutta opera di un giudice istruttore d’assalto come Serge Tournaire, che ha già messo sotto torchio molti potenti, gaullisti, socialisti o liberali....

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