cerca

A Capodanno nelle banlieue si menano poliziotti

Due poliziotti linciati a Champigny-sur-Marne, vicino a Parigi, hanno scatenato l’ennesimo dibattito sul fallimento del multiculturalismo in Francia

1 Gennaio 2018 alle 21:18

A Capodanno nelle banlieue si menano poliziotti

Foto tratta da Twitter

Parigi. Stavano intervenendo per ristabilire la calma, dopo una rissa scoppiata durante una serata a Champigny-sur-Marne, nella regione parigina, quando un gruppo di individui si è scagliato contro di loro, picchiandoli con violenza. Ieri sera, due poliziotti del commissariato di Chennevières-sur-Marne sono stati vittime di un’aggressione a margine di una festa di Capodanno, alla quale “una ventina di persone volevano imbucarsi”, secondo quanto riferito da una fonte della polizia francese.

 

Queste persone, tutte sulla ventina e in gran parte di origini africane, hanno preso da parte i due agenti, quando questi ultimi sono arrivati nell’hangar dove era organizzata la festa, colpendoli ripetutamente e riprendendo le scene di violenza con i telefonini. I giornali francesi, nel pomeriggio, avevano parlato di “quelques échaffourées” a Champigny-sur-Marne, e cioè di qualche tafferuglio, poi però sui social network sono iniziati a circolare i video dell’aggressione, e la serata di Capodanno nel comune del dipartimento Val-de-Marne è diventata un caso nazionale.

 

In uno dei video si vede una poliziotta a terra, mentre dei giovani, uno dopo l’altro, la prendono a calci e a pugni, chi nei fianchi, chi sulla pancia e chi persino in faccia. Chi non partecipa al massacro filma con i telefonini, sghignazza e incita l’orda a pestare più forte. Quest’ultima si è salvata per miracolo, secondo quanto riportano da fonti della polizia, ma riporta ematomi in ogni parte del corpo. L’altro agente, invece, è finito all’ospedale con il naso fratturato.

 

“I colpevoli di questo linciaggio vigliacco e criminale a danni di poliziotti che facevano il loro dovere nella notte del 31 dicembre saranno ritrovati e puniti. La giustizia farà il suo corso. Onore alla polizia e totale sostegno a tutti gli agenti aggrediti in maniera vile”, ha commentato tramite Twitter il presidente della Repubblica, Emmnuel Macron. “Ho appena incontrato i funzionari di polizia aggrediti. Tutto sarà fatto affinché i vigliacchi autori di questi atti inqualificabili siano reperiti e condannati. Attaccare le nostre forze di sicurezza è attaccare la nostra Repubblica”, ha twittato il ministro dell’Interno, Gérard Collomb.

 

Sono già in molti ad alzare i toni contro ciò che questo fatto nasconde: il fallimento del multiculturalismo e l’aumento esponenziale della violenza nelle periferie. “E’ un atto barbaro di cui dobbiamo parlare, che mette in causa dei mostri che credono di potersi permettere tutto e di essere i padroni dei loro quartieri. Questa scena, purtroppo, non è un caso isolato. Testimonia dell’incredibile livello di violenza nel nostro paese e delle difficoltà sempre più grandi che hanno le nostre forze dell’ordine nel portare avanti il loro lavoro in maniera efficace e con sicurezza”, ha detto Florian Philippot, presidente dei Patriotes. “Eccoli qui gli splendori del multiculturalismo in Francia”, commentano in molti su Twitter. Il tutto mentre a Berlino, per non ripetere l’errore di Colonia e della “gang bang multiculturale” denunciata dalla femminista controcorrente Alice Schwarzer, hanno pensato di creare delle “zone sicure” per le donne durante la festa di Capodanno. Un recinto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • plutotto

    02 Gennaio 2018 - 19:07

    Caro Macron bisogna prendere misure più severe, adesso che ormai questa gentaccia è entrata In Europa bisogna difendersi e molto duramente. Bisogna render loro la vita così dura da spingerli a tornare da dove sono venuti

    Report

    Rispondi

  • Cako66

    Cako66

    02 Gennaio 2018 - 18:06

    La situazione è decisamente grave ma fosse accaduta in Italia sarebbe stata anche grottesca: sicuramente tutti i filmati del pestaggio sarebbero stati acquisiti da qualche solerte dispensatore di giustizia per verificare se nella concitazione degli eventi i due agenti non avessero usato mezzi impropri di autodifesa ( ovvero tutto ciò che va oltre il "fermi in nome della legge") E questo è il Problema

    Report

    Rispondi

Servizi