Attenzione, Mr Cameron!

Paola Peduzzi
Accoglienza tiepida se non furente dell’accordo anti Brexit

A leggere i giornali inglesi, il deal che David Cameron ha ottenuto – ancora in forma di bozza, s’intende – dall’Unione europea non è affatto convincente. I toni sono molto duri, l’euroscetticismo che finora è stato tenuto a bada dai negoziati è di nuovo esploso.
Il Sun dice che si tratta di una “farsa”, per il Daily Mail la proposta è “una grande illusione”, per il Daily Mirror è “una grande scommessa”, il Times inizia a essere un po’ meno deluso, ma non condivide la dichiarazione di Downing Street “abbiamo ottenuto quel che volevamo”, e il Telegraph chiama a raccolta i ministri euroscettici e dice di unirsi contro il premier.

 


 


 

Il Guardian, che fin dall’arrivo della lettera di Tusk ha tenuto toni concilianti, stretto com’è tra le critiche al governo e il proprio eurofilismo, dice che Cameron ha ottenuto l’aiuto e l’appoggio di Theresa May, ministro dell’Interno sempre in aria di sgambetto.

 

Nelle capitali europee, invece, c’è chi sorride, assaporando già la possibilità di potere chiedere, in futuro, delle concessioni all’Ue pronta a tutto pur di non perdere alcuni stati, e c’è chi si indigna. Politico fa il giro delle capitali. 

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  • Paola Peduzzi
  • Scrive di politica estera, in particolare di politica europea, inglese e americana. Tiene sul Foglio una rubrica, “Cosmopolitics”, che è un esperimento: raccontare la geopolitica come se fosse una storia d'amore - corteggiamenti e separazioni, confessioni e segreti, guerra e pace. Di recente la storia d'amore di cui si è occupata con cadenza settimanale è quella con l'Europa, con la newsletter e la rubrica “EuPorn – Il lato sexy dell'Europa”. Sposata, ha due figli, Anita e Ferrante. @paolapeduzzi