Le correzioni sbagliate della Catalfo

Redazione

Il ministero del Lavoro scrive ai giornali senza conoscere la sorte dei navigator

Qualche giorno fa il Ministero del Lavoro ha inviato una lunga smentita alla Stampa, riguardo un articolo sul reddito di cittadinanza in cui erano “riportati in modo non corretto i dati”. Nell’articolo, che aveva fatto molto clamore, c’era scritto che al centro per l’impiego di Pomigliano d’Arco, la città di Luigi Di Maio, c’erano 12 mila percettori di reddito di cittadinanza su 39 mila Abitanti. In realtà, precisava il ministero, i 12 mila beneficiari non erano riferiti alla sola città di Pomigliano ma a un’area di comuni molto più ampia “che è di circa 208 mila abitanti”: “Dispiace che chi scrive di politiche del lavoro e di un tema così delicato non abbia avuto l’accortezza di chiedere quali comuni sono serviti dal Cpi di Pomigliano d’Arco”, era il commento piccato del ministero guidato dalla grillina Nunzia Catalfo. Ma nello stesso comunicato, facendo un’altra correzione, era proprio il ministero a diffondere un’affermazione non vera. L’articolo della Stampa riportava la situazione dei navigator campani, che hanno vinto il concorso ma il governatore Vincenzo De Luca non vuole. “Sui navigator in Campania si riporta una notizia ormai superata – scriveva il ministero del Lavoro –. La regione Campania ha dato il via libera all’avvio delle attività dei navigator il 17 ottobre scorso”. Ebbene, questa presunta intesa tra regione Campania e Anpal, annunciata dal presidente dell’Anpal Mimmo Parisi e dal ministro del Sud Giuseppe Provenzano, in realtà non c’è mai stata. “Apprendiamo con rammarico e stupore che la giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione che definiva la modalità di assistenza tecnica dei navigator”, ha dichiarato ieri l’Anpal. Ma la Campania afferma che non è mai esistita un’intesa del genere, perché De Luca ha sempre dichiarato di non volere i navigator ma impiegati vincitori di concorso: “Anpal ha fatto la selezione, Anpal ha il dovere di contrattualizzare i navigator”, risponde la regione. Si attende ora il comunicato con cui il ministero del Lavoro correggerà le proprie correzioni sbagliate ai giornali.

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