Una Lamborghini per credere

Quando essere “colonizzati” è un bene per tutti e per il made in Italy

10 Luglio 2018 alle 06:00

Una Lamborghini per credere

Foto LaPresse

Nel 1972 la Lamborghini, l’anti Ferrari simbolo della Dolce vita, fu ceduta all’apice del successo dal fondatore Ferruccio, minacciato dalle frange estreme del sindacato. Dopo essere passata in mani svizzere, canadesi, francesi, americane, indonesiane, malesi, e sfiorato la nazionalizzazione chiesta dalla Cgil, nel 1998 fu comprata dalla Audi. La casa tedesca l’ha ristrutturata e rilanciata e le vendite sono passate da poche centinaia a oltre 4 mila unità. Dopo avere evitato il trasferimento della produzione di Suv in Slovacchia, grazie...

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