Di cosa parlare stasera a cena
La vecchia Nato regge ancora la prova del medio oriente
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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È la Nato ad agire in difesa di paesi non direttamente coinvolti nella guerra all’Iran, soprattutto con i complessi sistemi di intercettazione dei missili. I casi più frequenti riguardano la Turchia e rappresentano il contributo decisivo dell’alleanza perché il conflitto porti, al più presto, alla stabilizzazione del Medio Oriente. Tutto questo per dire che la cara vecchia Nato continua a funzionare e riesce a presidiare più aree, perché n questo momento è impegnata nel contenimento dell’aggressività russa, mentre politicamente non sta attraversando un momento facile per le continue richieste americane di riequilibrio della contribuzione economica.
E Emmanuel Macron aggiunge che l’attacco a Cipro è un attacco a tutta Europa.
E all’operazione difensiva europea partecipa anche l’Italia
L’Italia cresce più di altri paesi nell’export di armamenti
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Un improvvisato portavoce del residuo regime islamista iraniano minaccia il resto del mondo dicendo che con la continuazione della guerra il petrolio arriverebbe a 200 dollari al barile. L’intento, fin troppo esplicito, è quello di spaventare prima di tutto i cittadini americani, elettori tra qualche mese, e le opinioni pubbliche dei paesi occidentali. L’arma del ricatto petrolifero non è potentissima, però. Prima di tutto oggi si riunisce il G7 per autorizzare l’uso delle riserve e il prezzo del petrolio ha già avuto un raffreddamento grazie alla convocazione della riunione. Altre linee di trasporto si stanno attivando e rinforzando, per superare la strozzatura di Hormuz. Mentre vari paesi sono pronti a coordinare gli sforzi per scortare le navi e consentire di nuovo il trasporto sicuro anche nel passaggio dello stretto. E anche sul lato della produzione da altre zone del mondo si cominciano ad aumentare i ritmi. I 200 dollari sembrano più un sogno dell’improvvisato portavoce che un pericolo reale. E, in ogni caso, il sistema produttivo dei paesi industrializzati, pur soffrendo, è in grado di reggere a choc a tempo limitato del costo dell’energia, ma la durata indefinita è un sogno che non si permettono neanche i portavoce dei pasdaran.
Le Borse soffrono ma poi ragionano e i cali non sono drammatici
Fatto #2
La guida è suprema, ma il guidatore è senza slancio. Khamenei junior sembra più guidato che guida
Marco Rubio parla dei risultati raggiunti con la guerra
E gli Houthi, con una manifestazione molto rettangolare danno il loro sostegno agli amici (e finanziatori) iraniani
Fatto #3
Comincia la campagna di Giorgia Meloni per il sì al referendum. Tra le altre cose c’è un messaggio diretto sui social. Forza Italia pure si dà da fare, deboluccio l’impegno percepibile della Lega (spesso molto vociante sui temi a maggiore intensità polemica), se si esclude una molto moderata intervista di Luca Zaia a favore dello schieramento pro-riforma. Per Meloni, quindi, si apre nuovamente la possibilità di impegnarsi con forza sul terreno del cambiamento, delle riforme, del garantismo, cioè in spazi politici che non erano originariamente nello schema del suo partito. Sarà molto interessante vedere se, in che modo e in che proporzione l’impegno diretto di Meloni potrà influire sul risultato finale, ma non sono meno importanti gli effetti sulla linea politica, con temi garantisti e riformisti messi in primo piano si può completare la trasformazione politica di FdI
Oggi in pillole
- Le calciatrici iraniane che preferiscono restare in Australia
- La giustizia fuori misura verso la famiglia del bosco. Si può ben imporre l’obbligo scolastico ai bambini per via amministrativa e giudiziaria, come si possono imporre le regole sanitarie minime per la frequentazione della scuola e per le altre attività pubbliche. Ma, in mancanza di violenza o di comportamenti illegali, non ha senso e non è giusto togliere i bambini alla loro famiglia. Questa è un criterio generale cui non si può derogare. Ed è alla base del senso di rivolta istintivo di molte persone di fronte all’accanimento protettivo/educativo verso i bambini di quella famiglia
- I russi ascoltati dai sondaggisti, per quello che contano, chiedono in larga maggioranza di finire la guerra di invasione in Ucraina grazie a un negoziato diplomatico
- 250 anni, molto ben portati, dalla prima pubblicazione della Ricchezza delle nazioni, di Adam Smih (tipico tema da cena). È anche l’occasione per ritrovare il film che raccontava il libro o leggere il fumetto
- Si consiglia la pennichella