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L'incontro tra Conte e von der Leyen e il nuovo pianeta che potrebbe ospitare la vita

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

2 Agosto 2019 alle 17:26

L'incontro tra Conte e von der Leyen e il nuovo pianeta che potrebbe ospitare la vita

Ursula von der Leyen e Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Incontro tra il mediatore del governo italiano e la presidente della Commissione europea. Il mediatore, un prof. avv., avrebbe ricevuto da Salvini alcuni nomi, tra i quali scegliere il commissario europeo di indicazione italiana.

 

 

Che poi intanto è tutta l'Europa a dover indicare il prossimo direttore generale del Fmi, anche se in questa partita non si avverte la voce italiana.

 

 
Forza, che le cose vere piano piano vengono fuori, anche contro le trucezze.

 

 

E il triste conteggio viene fatto anche da un bravo economista.

 

 

Solito copione ma questa volta un po' accelerato, a proposito di ciò che dicevamo sopra.

 

 

E ha ragione il direttore di Repubblica.

 

 

A farlo apposta Toninelli non ci si riuscirebbe.

 

 

Dato interessante e talmente ampio da aprire qualche speranza contro l'ineluttabilità del gialloverdismo.

 

 

A proposito mi cito da solo, perché uno dei problemi col sovvertimento delle regole democratiche e costituzionali cui stiamo assistendo da parte della maggioranza è che poi rientrare nel normale percorso di alternanza politica diventa più difficile.

 

 

Ecco, appunto.

 

 

La battaglia del (contro il) grano è così stupida ma cosi stupida che finirebbe per affamarci.

 


Attenzione perché il mercato finanziario italiano è sempre fragile, soggetto al primo vento negativo e più debole degli altri.

 

 

E siamo vulnerabili anche alle litigate mondiali sul commercio.

 

 

La sterlina sovrana e sovranista va giù giù.

 

 

Poi si farà anche giustizia dell'insensata e antiscientifica lotta al motore Diesel.

 

 

La difficoltà tra i democratici americani nel trovare uno sfidante per Trump. La deideologizzazione spinta della politica rende impossibile scegliere uno dall'altro, come se il trumpismo avesse infettato anche i suoi oppositori. Un processo che ricorda qualcosa a noi italiani.

 

 

Sì c'è il pianeta ospitale e non è neppure lontanissimo ma per parlarne a cena occorre qualcosa di più originale degli ovvi paralleli migliorativi rispetto al nostro di pianeta. Quindi trovate qualcosa di originale oppure glissate.

 

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    02 Agosto 2019 - 19:07

    Caro Giuseppe nell'antica Grecia non venivano gettati da una alta rupe i bambini malformati ma anche quelli in condizioni psichiche che non davano speranze per un loro recupero. La campagna assai trucida del Foglio contro il Truce fa pensare che forse Salvini doveva essere gettato da una alta roccia alla nascita da ben pensanti come al foglio.. Ma forse a Milano dove è nato rocce così alte da garantire una morte certa ghenon e dunque forse alla nascita non dovevano strozzargli il cordone ombelicale così da evitare cotanto mostriciattolo della politica ,che è pure vero che Salvini nonce capisce un tubo. Certe prese di posizione moralistiche politiche eccessive contro " Il fazo tutto mì" ricordano vagamente il pensiero nazista che in fondo era per la eugenetica come sembra adombrare lei/tu-tutuuuuu.luigi desa

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