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L'inchiesta sui fondi russi alla Lega e il voto su Von der Leyen

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

11 Luglio 2019 alle 17:45

L'inchiesta sui fondi russi alla Lega e il voto su Von der Leyen

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Con l'apertura di un'inchiesta da parte della procura di Milano per corruzione internazionale le cose si complicano molto attorno al mondo savoiniano/salviniano. Ora dovranno rispondere a contestazioni specifiche e, vista la gravità del reato per cui si indaga, le indagini e gli accertamenti potranno essere particolarmente approfonditi.

  

"Pettegolezzi giornalistici" è l'espressione usata dalla presidente del Senato per negare l'importanza del tema rivelato da BuzzFeed e negare quindi il dibattito in Aula. Probabilmente con l'inchiesta della procura questa strategia viene già completamente contrastata e quindi il dibattito arriverà, mentre resterà nel tempo e rischia di diventare una citazione ricorrente l'espressione "pettegolezzi giornalistici".

 

E' tutto molto coerente nel mondo savoiniano.

 

 

Ed ecco subito, organico alla linea, il neo ministro agli Affari europei, Fontana, pronto ad occuparsi degli affari...russi (le sanzioni dipendono dai ministeri degli esteri e dai capi di stato e di governo, il suo ministero dovrebbe occuparsi invece di relazioni tra europei come regolate dai trattati cui presiede il suo ministero).

 

Allora, visto che a cena ne dovrete parlare, certamente troverete qualcuno che andrà a ricacciare fuori le storie dei finanziamenti russi al Pci. Ovviamente con l'intento di depotenziare il guaio politico e giudiziario in cui si è cacciata la Lega. Il parallelo è sbagliato per ragioni evidenti, paragonando epoche storiche diverse e condizioni politiche diversissime non si fa certamente un servizio utile alla comprensione. Ma è anche stupido, perché, come è noto, il Pci, anche a causa dei suoi legami internazionali, venne tenuto sempre fuori dal governo (anche se non fuori dall'influenza sul potere) mentre oggi si parla di movimenti politici che governano e che intrattengono rapporti internazionali anche in altre direzioni.

 

 

Va bene, giusto tutelarsi in sede legale, ma qui si sfiora la crudeltà: poi che fa Salvini tutto il giorno? Rischiamo di farne un caso umano.

 

Von der Leyen affronta il 16 luglio un voto al Parlamento europeo che comincia a sembrare incerto. Alcune famiglie politiche europee, come i verdi, hanno preso le distanze, parlando di programma deludente, e facendo capire che non voteranno a favore dell'insediamento della nuova presidente. Mentre i parlamentari italiani grillini potrebbero votarla. Lo hanno detto, senza essere mai del tutto chiari, dopo averla incontrata e dopo aver definito apprezzabile il suo programma. Certamente avranno avuti buoni motivi di convincimento ma sembra di intravedere anche  un dispetto molto italiano alla parte salviniana della maggioranza di governo a Roma intenzionata invece a votare contro la ministra tedesca, assieme agli altri sovranisti di destra. Il gruppo cui aderiscono i leghisti, d'altra parte, è tagliato fuori da tutte le relazioni politiche europee, messo ai margini dai processi decisionali. Poi ci sono 4 deputati non ancora tre spagnoli eletti nei partiti catalani e una danese che ancora non fanno parte pienamente del parlamento. E dal momento che le astensioni valgono come voto contrario portano il quorum necessario a Von del Leyen a 374 voti.

 

E poi ci sarà da fare la Commissione.

 

 

Ancora successi italiani a Bruxelles, intanto, a condizione, ovviamente, di non far parte della maggioranza gialloverde nazionale.

 

 

Se ne avete voglia, dovendo partecipare a cene politicizzate assai, qui trovate una forte e convincente tirata a favore della politica centrista scritta da un ministro inglese che ha tentato, risultando sconfitto, la scalata alla guida politica dei conservatori, e lo ha fatto, appunto, tentando di proporre posizioni centriste e sostenendo la parte della realtà contro quella delle illusioni favolistiche. Ha perso ma ha imparato qualcosa e qui ce lo racconta.

 

Una sonda giapponese ha preso un altro po' di materiale da un asteroide e con quei pezzetti di materia si otterranno maggiori informazioni sulla struttura dell'universo.

 

Tempo fa, lo ripeschiamo per fare onore a questa impresa giapponese ma anche per metterne in discussione le premesse, il New Yorker si chiedeva se la fisica non dovrebbe rovesciare il punto di vista e trasformare l'universo in una risposta per la quale cercare la domanda

 

Intanto non funziona a dovere il lancio del razzo europeo Vega.

 

A Milano Marittima e nelle altre zone costiere colpite dal maltempo la situazione normale è stata ripristinata molto rapidamente. Iniziativa privata e solidarietà tra imprenditori hanno consentito di tagliare i tempi di recupero.

 

In Grecia vittime per il maltempo e danni pesanti per l'economia del turismo.

 

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