cerca

Il rebus Brexit e i rider. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

14 Gennaio 2019 alle 18:52

Il rebus Brexit e i rider. Di cosa parlare stasera a cena

Foto LaPresse

La frontiera tragica dell'Europa è tutta a Est, oggi la Polonia è stata sconvolta dall'assassinio del sindaco di Danzica, appartenente al partito che si oppone a quello al governo guidato da Kaczynsky (recentemente diventato il migliora amico di Salvini). Sul palco del teatro in cui stava parlando ha fatto irruzione un uomo armato di coltello e lo ha colpito, dopo, immediatamente catturato, ha pronunciato una serie di frasi poco sensate, con qualche riferimento a presunti soprusi subiti in passato. L'omicidio, evidentemente organizzato in anticipo e compiuto senza incontrare particolare resistenza, segna il confronto politico in Polonia, stroncando uno dei leader liberali e pro-Europa  e, pensa un po', anche sostenitore dell'idea che il porto di Danzica dovesse essere sempre aperto.

 

L'opposizione italiana parla di vittima predestinata di una campagna di odio.

  

La costernazione degli giornalisti inglesi di fronte allo squallore della scelta senza sfumature tra mandare avanti la Brexit oppure fermarla. Il tutto a due anni e mezzo dal referendum. Totale ed evidente fallimento delle politiche anti-europee e di chi, come Cameron, ha cercato di sfidarle sul loro terreno, anziché restare nell'ambito di un confronto politico razionale.

 

E che sta succedendo? c'è il tentativo di forzare sulla decisione, con il suo piano, da parte di Theresa May, agitando lo spettro di un rinvio quasi senza scadenza come alternativa. Ma questa possibilità non verrebbe concessa da Bruxelles, da cui invece sono venuti utili chiarimenti per la questione del rapporto tra Repubblica d'Irlanda e Irlanda del Nord

 

Poi c'è, tra i temi per cominciare la settimana a cena, l'economia italiana vista ancora più in rallentamento. Standard & Poor's vede ora lo 0,7 per cento come tasso di crescita per il 2019, ben sotto alle previsioni del governo. La Banca d'Italia registra un calo di fiducia tra le imprese come non succedeva da molto tempo. Confindustria dà segni di nervosismo e chiede al governo altri incontri, per un cambio nella politica economica. Il decreto con il sussidio per i redditi bassi si impantana nelle difficoltà pratiche, con la pretesa di convincere l'opinione pubblica che sarà tutto controllato e rigoroso, mentre le falle che lo trasformeranno subito in un debole ma diffuso provvedimento assistenzialistico sono già evidenti.

  

C'è la questione dei rider, dei fattorini per le consegne a domicilio, e del loro inquadramento. A Torino una sentenza perfetta aveva dato loro soddisfazione nella richiesta di maggiori tutele e aveva potuto farlo grazie a un articolo del Jobs Act, in cui si riconoscevano, per la prima volta, i diritti di lavoratori con un profilo tra l'autonomo e il subordinato. Articolo innovativo, ma al passo con i tempi, e sentenza con le stesse caratteristiche. Ora entra in campo il governo e questo equilibrio virtuoso ma precario rischia di saltare, perché al Mise, scottati forse per non essere stati loro a intervenire nel settore malgrado i proclami estivi, vogliono mettere mano al settore con una nuova legge.

 

Poi c'è da lodare l'efficienza dei voli aerei, questione peraltro sperimentata ormai da un centinaio d'anni, e confermata oggi con l'arrivo puntuale a Ciampino del volo che ha riportato in Italia l'assassino condannato Cesare Battisti. Ad attenderlo c'erano i mezzi delle forze dell'ordine e il magistrato per le pratiche con cui associarlo al carcere, meno chiaro invece il senso della presenza di due ministri. Entrambi evidentemente  desiderosi di cavalcare politicamente l'operazione di polizia. Giornata quindi di passerelle, con un crescendo verbale nell'esprimere disprezzo umano e politico per Battisti. Una baraonda che ha finito per dare troppo risalto a un banale delinquente, che ebbe l'intuizione di "buttarsi a sinistra", di caratterizzarsi come perseguitato politico (che non era) convincendo una rete di intellettuali soprattutto francesi. Ora è qui, le protezioni non sono più bastate.

  

In dicosaparlare si preferisce festeggiare le assoluzioni, la giustizia che riconosce gli errori, la restituzione dell'onore e della serenità. Ecco un caso che aveva fatto molto parlare e scrivere, quello dell'ammiraglio De Giorgi.

 

Rinsavire è possibile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi