L'Ilva di Taranto (foto LaPresse)

Lo sciopero dell'Ilva e l'ora legale. Di cosa parlare a cena

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Toninelli gira a vuoto e fa il giustiziere da strapazzo, gli altri cercano di combinare qualcosa di utile per ricostruire il ponte.

 


 

Anche Di Maio gira a vuoto e, a partire da Ilva, ecco i problemi a riproporsi così come li aveva lasciati. I sindacati scioperano per suonare la sveglia. Ora è della partita anche la Fiom dopo che per settimane l'iniziativa (con onori e oneri) è stata tutta della Fim Cisl di Marco Bentivogli. Il fronte quindi si fa unitario, con anche la Uil, e il ministro resta solo, salvo correre a convocare i sindacati, si direbbe in extremis, per il 5 settembre.

 


 

Giorgetti fa la figura di quello serio a spese (ma neanche troppo) di Salvini, smascherando la super bufala dei rimpatri. Ma l'impressione è che nessuno ci credesse, tantomeno gli elettori. Insomma quelle sparate erano come formule magiche o anatemi, lanciate nel nulla solo per cementare un odio comune e per dare e darsi coraggio nella comune impresa, cioè nella rottura degli schemi di umanità e correttezza fino ad ora applicati.

 


 

Intanto, per dire, lo spread continua a buttar male (dalle parti di 290), mentre dall'Europa, con chiarezza, arrivano richieste ben diverse dalle concessioni in cui sembra sperare il governo filo-deficit.

 


 

E il mercato del lavoro langue, con gli occupati in calo.

 


 

Lo stillicidio delle aggressioni al coltello.

 


 

I nazisti della Sassonia, ragionare anche a cena su cosa si fa per contrastarli, contenerli, evitare che prendano spazio politico.

 


 

Il funerale, a suo modo molto politico, di John McCain.

 


 

Conchiglie sovraniste e chi lavora per la tregua.

 


 

La questione dell'ora legale da tenere tutto l'anno si presta alla chiacchiera, per favore astenersi battutisti (ma questo auspicio è subito saltato).

 


 

È vero, ci sono anche argomenti più leggeri.

 


 

E c'è Venezia (purché non parlare della presenza di Salvini).

 

 

Tanto lo so che poi parlate di #TheFerragnez e quindi attingete pure alle migliaia di commenti.

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