Dalla salita di Conte al Quirinale al Napoli di Ancelotti. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

23 Maggio 2018 alle 19:06

Dalla salita di Conte al Quirinale al Napoli di Ancelotti. Di cosa parlare stasera a cena

Foto LaPresse

Dicosaparlare quasi monopolizzato da fatti che lascerebbero per la verità senza parole e quindi poco inclini al dialogo. A cena immaginiamo esordi con facce dello stupore, occhi sgranati, braccia larghe. Tanti "mah, boh" e poi timidamente, piano piano, oppure sbottando tutto insieme, l'avvio di una conversazione. I fatti sono travolgenti nella loro assurdità, un primo pensiero strutturato, appunto dopo la sequela di espressioni di sorpresa, va rivolto al Quirinale. A quella disponibilità a far proprio da parte del presidente della Repubblica un nome da indicare per guidare il governo sul quale dovrebbero pesare più di un dubbio. Mentre resta misterioso il modo in cui si potrà far convivere il ruolo costituzionale del presidente del Consiglio con i poteri partitici presenti nel governo e con gli organismi extracostituzionali previsti dal programma di governo. 

 

Le minacce para-fasciste della famiglia Di Battista segnano la giornata, forse per cena si può parlare di argomenti più edificanti, però fate uno sforzo e ricordate a amici e parenti che questi toni e queste frasi non devono essere accettati.

 

Si fa davvero questo governo! I mercati finanziari ci guardano e continuano a prendere le distanze.

  

Quando si tratta di verbali l'autorità del Fatto è indiscussa e da lì peschiamo per un tema di conversazione con cui non rischiate davvero l'insuccesso. E' una sicurezza: la casa. Imbattibile dalle vicende di Fini a quelle dell'assolto Scajola. Allora, nel caso del già curricolato Giuseppe Conte, tra una scappata a New York e l'altra, c'è questa fantastica acquisizione, a prezzi da casa popolare, di un appartamento di 130 metri quadri a via Giulia a Roma. La vicenda diventa nota perché ci scappa pure una iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia, cosa di per sé criticabile per chi vuole fare il presidente del consiglio, ma le fasi dell'acquisto sono altrettanto interessanti. A vendere è infatti una società del discusso immobiliarista Giuseppe Statuto. Contemplate il meraviglioso incremento di valore dell'immobile, ammirate la gentile installazione di un ascensore da parte dell'insolitamente prodigo Statuto, rammentate che in tutto ciò arriva pure Equitalia a bussare, e poi chiedetevi e chiedete a cena lumi sull'opportunità di affidargli quell'appartamento, per fortuna in uso e non in proprietà, a Palazzo Chigi.

  

Unico contropotere organizzato e con qualcosa da proporre, pensate un po', è Confindustria, riunita oggi nella sua assemblea annuale e stretta attorno al suo presidente Vincenzo Boccia, mentre si tributavano applausi affettuosi e attestati di stima al ministro Carlo Calenda.

A proposito di ministri, che succede con quello, importantissimo, dell'economia? Nella giornata la Lega ha fatto trapelare un immutato sostegno al problematico Paolo Savona. Ma la questione resta aperta.

 

La morte di Philip Roth, lo scrittore che si è salvato dal Nobel.

 

Il Napoli manda via Sarri e prende Ancelotti. Per cene tra appassionati il tema è ineludibile.

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