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Il sole: le immagini migliori che abbiamo

Le foto e il video sono stati realizzati dal Daniel K. Inouye Solar Telescope a Maui, il più potente telescopio solare mai costruito.

30 Gennaio 2020 alle 09:53

Immagini del sole ad alta risoluzione

Immagini del sole ad alta risoluzione scattate dal Daniel K. Inouye Solar Telescope

Gli astronomi del Daniel K. Inouye Solar Telescope, hanno appena rilasciato le migliori immagini ad alta risoluzione del sole. Le foto sono state scattare dal telescopio solare installato a Maui e offrono una visione senza precedenti della nostra stella più vicina e ci avvicina alla risoluzione di numerosi misteri dell'astronomia.

La nuova immagine, oltre a mostrare l'incredibile ingrandimento del telescopio, mostra una superficie divisa in placche (di dimensioni come l'intero Texas) e si riesce a vedere il plasma fuoriuscire dalla superficie, sollevarsi in aria prima di affondare di nuovo nelle placche.

"Abbiamo visto finalmente i più piccoli dettagli sull'oggetto più grande del nostro sistema solare", afferma Thomas Rimmele, direttore di centro studi Daniel K. Inoue Solar. La nuova immagine è stata scattata il 10 dicembre 2019.

Quando inizieranno le osservazioni formali a luglio, DKIST, con il suo specchio da quasi 4 metri, sarà il più potente telescopio solare al mondo. Situato su Haleakalā (la vetta più alta di Maui), il telescopio sarà in grado di osservare nel dettaglio la superficie del sole. Questa risoluzione è oltre cinque volte maggiore di quella di qualsiasi telescopio predecessore, come il Richard B. Dunn Solar Telescope nel New Mexico.

Questo telescopio è stato appositamente progettato per effettuare misurazioni precise del campo magnetico del sole in tutta la corona (la regione più esterna della sua atmosfera) e rispondere a domande a cui non si è riusciti fin'ora a dare risposta, come il motivo per cui la corona è milioni di gradi più calda rispetto all superficie stessa del sole.

Curiosità: per osservare il sole, non si può semplicemente costruire un telescopio normale, questo utilizzato per scattare le foto e il video, utilizza specchi deformabili per compensare le distorsioni causate dall'atmosfera terrestre e fissare il sole potrebbe fondere il metallo con cui è realizzato. Per questo motivo è necessario raffreddarlo con un piscina di ghiaccio e oltre 18 km di tubazioni con refrigerante.

Alessandro Giagnoli

Sposato e padre di quattro giovani promesse dell'umanità, da oltre quindici anni segue il mondo digital e ne racconta i fatti e retroscena. Nel board di MovingUp dal 2015 come Seo e Project Manager. Dal 2017 scrive sul Foglio di questioni legate al mondo digitale.

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