A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini23 MAG 26
MagazineMarionette e manovratori animano il Tancredi di RossiniAl Teatro dell'opera di Roma va in scena l'opera con la regia di Emma Dante e la direzione di Michele Mariotti. L'idea della regista è quella dell’“Opera dei pupi” tipica siciliana dove i sei personaggi principali appaiono come pupi manovrati dai solisti, che cantano e al tempo stesso animano le marionette. Sangue, equivoci e passioni spietatediMario Leone23 MAG 26
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi23 MAG 26
L'appuntamentoGli spin doctor di Salvini, Gualtieri, ed ex Cinque stelle si ritrovano a RomaC’è il mago social del sindaco di Roma, Daniele Cinà. C’è l’ex Cinque stelle e fondatore di Esperia, Pietro Dettori. E c’è il responsabile social del leader leghista, Cristiano Bosco. Insieme per spiegare la "rivoluzione copernicana" della pollitica: i social diGinevra Leganza22 MAG 26
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale22 MAG 26
videoCannes guarda a Tokyo. Il mercato del cinema parla giapponeseAnime invasion. Il Marché du Film dedica il suo focus principale al Giappone, paese d’onore di quest’anno, tra manga, franchise, IP e nuove strategie dell’audiovisivo internazionale. L’immaginario nipponico come motore di crescita e innovazionediGianluca De Angelis22 MAG 26
il libro“Dio non è morto”, ma l’identitarismo corrompe ogni fedeLa religione è tutt’altro che tramontata: cresce in Africa, resiste in Occidente e rientra nella politica globale. Ma insieme al ritorno del sacro avanzano nazionalismi religiosi e nuove sacralizzazioni del potere. Il libro di Matteo MatzuzzidiSergio Belardinelli22 MAG 26
il figlioLa colazione in albergo: chi la ama e chi ne ha una paura folleLa paura dei buffet, dei tavoli condivisi e delle conversazioni mattutine finisce davanti a un vassoio ordinato in segretodiAnnalena Benini22 MAG 26
L'intervistaIl Valle riaperto, secondo Francesco Siciliano“Non un lusso, ma funzione pubblica”. Forse il punto è tutto lì. Nella capacità di aver riaperto e di riaprire porte rimaste chiuse troppo a lungo, materialmente, simbolicamente ed emotivamente diGiuseppe Fantasia22 MAG 26
Archetipi sempre attualiDèi e legge, amore e sacrificio: tornano le tragedie a SiracusaFilippo Dini e di Robert Carsen portano in scena rispettivamente Alcesti e Antigone per la 61esima stagione a Teatro greco promossa dalla Fondazione Inda. Sui gradoni della cavea si ride e si piange, si attraversa l’antico ritrovando il presente, non solo nelle scelte registiche. E catarsi siadiValentina Berengo21 MAG 26
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale