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Il giorno in cui sparì la Polonia

Il 17 settembre 1939 le truppe sovietiche varcarono il confine del paese già invaso da Hitler. Cancellare la nazione dalle carte geografiche e ridurre la sua popolazione al rango di schiavi

20 Settembre 2019 alle 09:59

Il giorno in cui sparì la Polonia

Una storica immagine dei soldati tedeschi che forzano la frontiera polacca la mattina del 1º settembre 1939 (archivio LaPresse)

Ottant’anni fa la Polonia fu spartita per l’ennesima volta. La prima fu nel 1772 e a essa seguirono altre due spartizioni (1793 e 1795), fino ad arrivare (tra il 1815 e il 1832) alla definitiva cancellazione del paese ad opera di Austria, Prussia e Russia. L’11 novembre 1918 la Polonia riconquistò l’indipendenza, per perderla nuovamente il 17 settembre del 1939, quando Germania e l’Unione Sovietica se la spartirono.   Era di nuovo la tragica fine di un mondo. All’alba del...

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