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Lo scontro tra M5s e Lega sul “taglio delle pensioni d’oro”

Che cosa è successo in Italia e nel mondo in poche righe e senza fronzoli. Le notizie del giorno in breve

29 Agosto 2018 alle 21:14

Lo scontro tra M5s e Lega sul “taglio delle pensioni d’oro”

Foto LaPresse

DALL'ITALIA

  

“Vogliamo tagliare le pensioni d’oro come previsto”, ha detto Luigi Di Maio, evocando il contratto di governo. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha aggiunto che “se qualcuno non vuole rispettare il programma, lo dica chiaramente”.

Il consigliere economico di Salvini, Alberto Brambilla, aveva criticato l’iniziativa. Il leghista Borghi ha risposto che “il contratto dice che il ricalcolo è previsto solo per le pensioni sopra i 5 mila euro ma la proposta di legge è modificabile in Parlamento”.


     

“Auspico una svolta sul caso Regeni entro la fine dell’anno”, ha detto Luigi Di Maio dopo il vertice col presidente egiziano al Sisi al Cairo. Il vicepremier ha aggiunto che a breve ci sarà “un incontro tra le due procure per accertare la verità”.


      

Si sono scontrati Casapound e antifascisti a Rocca di Papa, dove sono stati accolti 100 migranti. L’Unhcr ha detto che i richiedenti asilo sono stati “venduti più volte e torturati durante il viaggio per estorcere soldi alle loro famiglie”.


     

“Oettinger è un ipocrita, teme solo che non gli diamo i soldi”, ha detto LuigiDi Maio. Il vicepremier e ministro ha aggiunto che “l’Europa non l’abbiamo sentita quando gli abbiamo chiesto una mano sui migranti. Il nostro veto al bilancio resta”.


       

Borsa di Milano Ftse-Mib +0,68 per cento. Differenziale Btp-Bund a 271 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,17 sul dollaro.

        

DAL MONDO

   

Donald McGahn lascerà la Casa Bianca in autunno. L’annuncio è stato dato da Donald Trump in un tweet in cui il presidente, parlando del suo consulente legale, scriveva: “Lascerà il suo incarico dopo la conferma del giudice Brett Kavanaugh alla Corte suprema. Ho lavorato con Don per molto tempo e apprezzo davvero il suo lavoro”. McGahn è un collaboratore chiave nell’inchiesta sul Russiagate.

Il pil degli Stati Uniti aumenta anche nel secondo trimestre e registra una crescita del 4,2 per cento.


 

Il Myanmar ha respinto il rapporto Onu in cui si dice che il capo dell’esercito e altri alti funzionari dovrebbero essere processati per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra contro i rohingya.

Il premio Nobel per la Pace ad Aung San Suu Kyi, primo ministro del Myanmar, non può essere revocato. Lo ha detto il Comitato per il Nobel norvegese.


 

In Grecia c’è stato un rimpasto di governo. Il premier greco, Alexis Tsipras, lo aveva annunciato dopo l’uscita del paese dal piano di aiuti. I nuovi ministri sono tredici. I ministri di Finanze, Esteri, Lavoro e Difesa sono stati riconfermati.


 

La riforma delle pensioni sarà rivista e ammorbidita dal governo russo. Lo ha promesso ieri il presidente Vladimir Putin in seguito alle proteste che gli hanno fatto perdere molti consensi.

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