cerca

Playboy dice che oggi si tradisce col pensiero, mica col sesso

Uno studio rivela che il vero adulterio sta nel provare sentimenti fumosi nei confronti di terzi, piuttosto che nell'andarci a letto

24 Giugno 2019 alle 14:56

Playboy dice che oggi si tradisce col pensiero, mica col sesso

foto Pixabay

Per chi non guarda solo le figure, quest’estate l’edizione americana di Playboy propone un accurato sondaggio dei gusti sessuali e soprattutto delle convinzioni in merito. L’indagine viene capillarmente svolta ogni anno, quindi consente di individuare delle tendenze: la moda del 2019, in soldoni, è che diminuisce il numero di persone che ritengono che far sesso con qualcuno costituisca tradimento ma cresce il novero di quelli che reputano tradimento una labile e non specificata “connessione emotiva”. È una tendenza contraddittoria, libertina da un lato e bigotta dall’altro, che rispecchia lo Zeitgeist: progressiva preminenza di ciò che si immagina rispetto a ciò che accade e supremazia dei ghirigori della mente sulla dura realtà dei corpi; ovvero, da un lato una crescente arbitrarietà delle azioni, dall’altro una crescente insindacabilità dei pensieri. Un giorno le percentuali si invertiranno e una futura indagine di Playboy, in un’estate più vicina di quanto preventiviamo, certificherà che quasi nessuno riterrà più tradimento il fatto che il partner abbia scopato in giro, mentre quasi tutti riterranno tradimento il fatto che il partner possa essere unilateralmente sospettato di provare emozioni sfumate nei confronti di terzi. Allora potremo finalmente aggiornare la celebre massima di Paul Valéry, secondo cui l’amore è essere cretini insieme, sancendo che l’amore del futuro consisterà nell’essere cretini ognuno per conto proprio. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • emiliosisi

    25 Giugno 2019 - 17:05

    Credo che il senso (significato e direzione) vada come dice Playboy. Se è vero che l'amore (come scrive Paz) è diverso dall'erotismo ed è la ricerca dell'anima appare ovvio che la complessità dell'anima sia il nodo di una relazione. La persona che rimane ferma al nastro di partenza del tiamo soffrirà di più se il suo amore cercherà un'altra anima (anche senza attività erotiche). E' lo sviluppo dell'affermazione dell'individuo e, come scrivevo 30 anni fa: è più facile scopare che tenersi per mano. Oggi per fortuna si è andati avanti. L'errore del lettore comune è soffermarsi sull'attività erotica; è invece sul lato "spirituale" che occorre riflettere.

    Report

    Rispondi

  • leless1960

    25 Giugno 2019 - 13:01

    Però non hanno tutti i torti. Io ho sempre pensato e praticato la separazione della carne dal cervello, anzi, ricordo benissimo che fin dai primi tradimenti di chi è poi diventata mia moglie, allora avrò avuto sì e no vent'anni, ricordo benissimo che mentre scopavo pensavo a mia moglie e le dicevo col pensiero "ti amo, amo solo te", cose così, e potevo proseguire più sollevato nell'attività fedifraga

    Report

    Rispondi

Servizi