Il 25 aprile negato alla Brigata ebraica e il G5 di Hannover. Le notizie del giorno, in breve

Redazione
Tutto quello che è successo lunedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
DALL'ITALIA

 

 

Renzi: "Sui migranti l'Austria rispetti le norme Ue". Al termine del vertice G5 su sicurezza e immigrazione, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha ribadito che “non c’è nessun elemento che giustifica la chiusura del Brennero”, e per questo ha invitato il governo austriaco a rispettare la normativa europea, “o sarà l’Ue a prendere le decisioni conseguenti”.

 

Il premier ha anche spiegato che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, “si è detto disponibile all’impiego di mezzi Nato per bloccare il traffico di uomini e scafisti” provenienti dalla Libia.

 


 

Revocato lo stato di emergenza a Genova. Il comandante della capitaneria di porto del capoluogo ligure, Giovanni Pettorino, ha revocato lo stato di emergenza locale disposto subito dopo lo sversamento di petrolio causato dalla rottura, una settimana fa, della pipeline gestita dalla Iplom.

 

Come comunicato dalla Direzione marittima di Genova, le attività di bonifica compiute nell’area hanno “completamente esaurito, a largo e lungo la costa, ogni traccia di iridescenze e sostanze oleose”.

 


 

25 aprile, contestata la Brigata ebraica. Momenti di tensione si sono verificati, a Milano, al passaggio della Brigata ebraica all’interno del corteo di celebrazione della festa della Liberazione. Il gruppo è stato accolto da fischi e insulti da parte dei movimenti filo palestinesi.

 

“E’ sempre tempo di Resistenza, perché guerre e violenze crudeli si manifestano ai confini d’Europa, in Mediterraneo, in medio oriente”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 


 

Il blog di Beppe Grillo cambia nome. L’organo di riferimento del Movimento 5 stelle si chiamerà “il blog delle Stelle”. Nasce, inoltre, l’“associazione Rousseau”, con cui si raccoglieranno donazioni per lo sviluppo degli strumenti di democrazia digitale. Ad annunciarlo è stato Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto.

 


 

In arrivo le buste arancioni dell’Inps. Saranno spedite le prime 150 mila lettere contenenti le simulazioni, elaborate dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, nelle quali è indicata la data in cui sarà possibile andare in pensione e il futuro importo dell’assegno mensile.

 


 

“Da Atlante impatto negativo sui rating”. Per l’agenzia Moody’s, l’investimento nel fondo gestito dalla Sgr Quaestio “ha un impatto negativo sul merito di credito delle banche aderenti”, in particolare Unicredit, in quanto il fondo sta acquistando azioni di banche sono a rischio risoluzione.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib -1,52 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 128. L’euro chiude in rialzo a 1,13 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

 

L’America annuncia altri 250 uomini in Siria. Obama ha parlato di “personale militare”, tra cui membri delle forze speciali, che non avrà ruoli di combattimento ma sarà “vicino alla linea del fronte”, per aiutare e addestrare le forze locali impegnate nel combattimento contro lo Stato islamico. Gli uomini americani in Siria salgono così a 300.

 

La Siria e il contrasto al terrorismo sono stati gli argomenti in discussione al vertice G5 di Hannover tra Obama e le quattro potenze europee.

 


 

Serraj chiede aiuto per i pozzi petroliferi. Il consiglio presidenziale libico ha chiesto all’Onu, ai paesi europei e ai paesi africani vicini “aiuti per proteggere le risorse petrolifere del paese”. Il premier italiano Matteo Renzi ha precisato che le strutture minacciate non sono quelle dell’Eni.

 


 

Cruz e Kasich si accordano contro Trump.  I due candidati alle primarie repubblicane hanno iniziato a coordinare la campagna elettorale, spartendosi i prossimi stati in cui si voterà per danneggiare il frontrunner Donald Trump e propiziare una brokered convention.

 


 

L’Egitto sta “raccogliendo informazioni” sul capo della redazione egiziana dell’agenzia Reuters, dopo la pubblicazione di alcune notizie legate all’arresto e all’uccisione dell’italiano Giulio Regeni.

 


 

Riad ha approvato un pacchetto di riforme economiche per ridurre la dipendenza dell’Arabia Saudita dal petrolio entro il 2030. Tra queste, la creazione del più grande fondo sovrano del mondo, la vendita del 5 per cento della compagnia petrolifera Aramco e la revisione del sistema di sussidi.

 


 

Un attivista ucciso in Bangladesh. Il direttore della prima rivista Lgbt del paese, Julhas Mannan, è stato ucciso a Dacca a colpi di machete. Sabato scorso a Rajshahi, nel nord-ovest del Bangladesh, era stato ucciso con modalità simili il professore di inglese Rezaul Karim Siddique. Lo Stato islamico aveva rivendicato l’attacco.

 


 

Gannett compra la Tribune Publishing. L’editore di Usa Today ha fatto un’offerta da 815 milioni di dollari per comprare il gruppo americano che pubblica il Los Angeles Times e il Chicago Tribune.

 

Il co-ceo di Deutsche Bank è stato assolto dall’accusa di truffa intentata dagli eredi del magnate dei media Leo Kirch.