“Non cederemo alla sharia”

Parlano le scrittrici scampate alla strage nel caffé di Copenaghen, Agnieska Kolek e Helle Brix. In Danimarca tira un’aria di sospetto e di paura. Il governo ha imposto la chiusura di Radio Shalom, l’emittente ebraica della capitale danese, e della scuola Caroline. “Motivi di sicurezza”. Non era mai successo nella storia della comunità ebraica danese.

19 Febbraio 2015 alle 17:11

“Non cederemo alla sharia”

I fiori posti davanti al caffè Krudttonden di Copenaghen

Roma. “Sono nata in Polonia, dove i comunisti controllavano la radio, allora molto popolare, per influenzare la popolazione. La sottomissione al comunismo avvenne attraverso l’indebolimento delle persone. Oggi l’islamismo fa lo stesso attraverso la paura”. A parlare così al Foglio è l’artista polacca Agnieska Kolek, che il giorno dell’attentato al caffè Krudttonden di Copenaghen sedeva al fianco del vignettista Lars Vilks. “Ero al fianco di Vilks e usavamo lo stesso computer. Quando hanno iniziato a sparare, mi sono gettata a...

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