Barbara D'Urso con Matteo Renzi a Domenica Live (foto LaPresse)

Renzi annuncia gli 80 euro per le neomamme e apre alle unioni civili

Redazione

Un'operazione che solo per il 2015 vale 500 milioni di euro. Per le unioni civili si guarda al modello tedesco. Al vaglio anche una regolamentazione del rilascio della nazionalità italiana ai bambini nati in Italia da genitori stranieri.

Matteo Renzi va in tv a Domenica Live e annuncia che dal primo gennaio 2015 "gli 80 euro andranno anche a tutte le mamme, o i papà, per i primi tre anni di vita" del loro figlio. Il bonus di 80 euro per le nuove mamme sarà garantito per i redditi fino a 90 mila euro per tre anni, hanno assicurato fonti di governo dopo l'annuncio fatto dal presidente del Consiglio, per un'operazione che, per il solo 2015, vale circa 500 milioni di euro. Dopo i tagli alle tasse, annunciati nella legge di stabilità approvata la settimana scorsa, Renzi intende dare seguito alle misure già adottate nel tentativo di ridare vigore ai consumi. Con un occhio però anche alle politiche sociali. Dopo la legge elettorale, ha aggiunto Renzi in televisione, il governo ha intenzione di portare da gennaio in Parlamento il tema delle unioni civili, quello della cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e quello delle facilitazioni per le associazioni del terzo settore.

 

Renzi ha spiegfato che nella regolamentazione delle unioni civili il governo intende guardare alla Germania come modello: "La legge alla tedesca è quella che vogliamo fare, con i diritti tipici delle persone che convivono, qualunque sesso abbiano", ha detto il premier. La mettiamo nella sessione parlamentare subito dopo la riforma costituzionale e se le cose vano come devono sulla legge elettorale entro l'anno è ampiamente chiusa". "Faccio un appello, capisco tutto ma evitiamo di riaprire l'ennesima violenza ideologica. Abbiamo trovato un punto di sintesi giusto, non è il matrimonio né la situazione di oggi", ha aggiunto il premier.