cerca

Il fuori onda di Fini

Gianfranco Fini, a Pescara, per la giornata conclusiva del “Premio Borsellino”. Accanto a lui il procuratore Nicola Trifuoggi. Sta parlando Aldo Pecora, portavoce del movimento “E adesso ammazzateci tutti”: “Noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno”. Fini: “Se ti sente il presidente del Consiglio s’incazza”. “Sono un ragazzaccio io… come dicevano i greci… poco se mi giudico molto se mi confronto… è così, sembra una battuta invece è una massima di vita".

1 Dicembre 2009 alle 21:44

Gianfranco Fini, a Pescara, per la giornata conclusiva del “Premio Borsellino”. Accanto a lui il procuratore Nicola Trifuoggi. Sta parlando Aldo Pecora, portavoce del movimento “E adesso ammazzateci tutti”: “Noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno”. Fini: “Se ti sente il presidente del Consiglio s’incazza”. “Sono un ragazzaccio io… come dicevano i greci… poco se mi giudico molto se mi confronto… è così, sembra una battuta invece è una massima di vita. E’ l’umiltà e nello stesso tempo la consapevolezza di vivere”. “Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza… può aprire scenari… speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da… perché è una bomba atomica”. Trifuoggi: “Assolutamente sì… non ci si può permettere un errore neanche minimo”. Fini: “Sì perché non sarebbe solo un errore giudiziario, è una tale bomba che… lei lo saprà… Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli Interni, e di… uno è vicepresidente del Csm e l’altro è il presidente del Consiglio”. Trifuoggi: “Però comunque si devono fare queste indagini”. Fini: “E ci mancherebbe altro”. “No ma lui, l’uomo confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo… magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, capo dello stato, Parlamento… siccome è eletto dal popolo”. Trifuoggi: “E’ nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l’imperatore romano”. Fini: “Ma io gliel’ho detto… confonde la leadership con la monarchia assoluta… poi in privato gli ho detto… ricordati che gli hanno tagliato la testa a… quindi statte quieto”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi