Wall Street chiama
La crisi di Wall Street plana su una campagna elettorale presidenziale che, secondo gli analisti, ogni giorno che evita di affrontare i temi economici fa un piacere a John McCain e un dispiacere a Barack Obama. La procedura di fallimento della Lehman Brothers ha permesso al candidato democratico di tornare sul tema su cui si sente più forte, l’insicurezza economica. Leggi Così Lehman Brothers affonda le borse mondiali

McCain ha risposto con una dichiarazione alle otto del mattino e con uno spot televisivo che conferma la crisi e ribadisce che solo riformatori di chiara fama come lui e Sarah Palin possono trovare una soluzione con regole su trasparenza e responsabilità più severe per proteggere i risparmi, meno tasse per creare più lavoro e trivellazioni per ridurre il costo della benzina. McCain, inoltre, ha detto che il governo federale ha fatto bene a non usare i soldi dei contribuenti per salvare Lehman, al contrario di quanto aveva fatto la settimana scorsa con Fannie Mae e Freddie Mac, i giganti del credito e dei prestiti. Il repubblicano, in Florida, ha sottolineato che “i tempi sono molto difficili”, ma anche che “i fondamentali della nostra economia sono forti”, scatenando la reazione degli obamiani: “E’ inquietante come McCain sia scollegato dal mondo reale e da ciò che succede nelle vite degli americani”.