editoriale Un problema dalla Norvegia per Musk A fronte del piano di sviluppo che dovrebbe portare la società a moltiplicare il suo valore in dieci anni, il ceo ha chiesto all'assemblea di Tesla un pacchetto di 1.000 miliardi di dollari di retribuzione. Il Norges Bank Investment Management voterà contro Redazione 05 NOV 2025
Allargarsi in Ue Il veto di Orbán sull’ingresso di Ucraina e Moldavia è un aiuto a Putin. La creatività che serve Zelensky accusa il premier ungherese di sostenere la Russia bloccando l’avvio dei negoziati di adesione dell’Ucraina nell'Unione europea, nonostante la Commissione abbia riconosciuto i progressi compiuti da Kyiv. Le proposte per aggirare il veto ungherese sono state respinte, lasciando l’Ue impantanata nell’unanimità e in cerca di soluzioni creative 05 NOV 2025
Il programma Che posto ha nell’Ue la Repubblica ceca di Babiš che piace a Orbán Il primo ministro in pectore ha siglato un'alleanza di governo con due partiti di estrema destra. La guerra all'integrazione europea, l'abbandono di Kyiv e la nostalgia per Visegrád Lorena Evangelista 05 NOV 2025
editoriale L’azzardo americano di Trump Il vertice delle Americhe rinviato dal governo dominicano è dovuto alle divergenze create dallo schieramento militare americano al largo delle coste del Venezuela. Ma i primi a beneficiarne sono gli avversari degli Stati Uniti: ieri la notizia è stata parecchio rilanciata sui media cinesi Redazione 05 NOV 2025
1928-1925 Sopravvissuto a tre dittatori, Kim Yong Nam segna la fine di un’epoca in Corea del nord Aveva 97 anni e fu il volto diplomatico della Corea del nord. Aveva incontrato anche Matteo Salvini. Mentre Seul valuta se inviare una delegazione ai funerali, Pyongyang lancia razzi e manda segnali contraddittori verso Trump 05 NOV 2025
la situazione “Non una sola ong denuncia i crimini di Hamas”. Parla Mohar, l’ex di Amnesty Israele C'è disagio tra le organizzazioni per i diritti umani nell'affrontare i crimini di Hamas: lo percepiscono come supporto alla narrativa israeliana. Il centro di questo pensiero è il quadro anticolonialista, infatti c’è scarso interesse per le atrocità in cui l’attore oppressivo non è occidentale, come nel caso del Sudan 05 NOV 2025
In Venezuela Alle minacce di Trump, Maduro risponde con la repressione interna L’ong Justicia, Encuentro y Perdón denuncia l’aumento degli arresti effettuati in segreto, senza informare le famiglie né consentire ai detenuti l’accesso a una difesa legale. Si tratta di un vero e proprio “modello di sparizioni forzate a breve termine e di detenzioni arbitrarie” Maurizio Stefanini 05 NOV 2025
medio oriente Tappe e limiti della Forza di sicurezza che gli Stati Uniti vogliono a Gaza Per la Casa Bianca deve essere pronta da gennaio, rimanere per due anni, sorvegliare i confini e fare in modo che l'accordo venga rispettato. Ma nessun progetto può davvero partire se Hamas tiene le armi 04 NOV 2025
1941-2025 Dick Cheney, il Richelieu americano che tutti amavano odiare Non è stato quel perverso genio del male e burattinaio che quasi sempre viene in mente pensando al suo nome, nonostante, almeno nella prima Amministrazione Bush, sia stato uno dei più potenti vicepresidenti nella storia americana Marco Bardazzi 04 NOV 2025
stati uniti Come si è arrivati in America allo shutdown più lungo della storia Da trentacinque giorni il governo federale è paralizzato. Nessuna trattativa tra repubblicani e democratici, voli cancellati, stipendi bloccati e tensioni sociali in aumento. Ma forte del consenso della sua base Trump non sembra intenzionato a riaprire. E il conto economico cresce Matteo Muzio 04 NOV 2025