Blasfemia a targhe alterne L'incredibile doppio standard delle grandi catene televisive che un anno fa non mostravano le prime pagine di Charlie Hebdo giudicate offensive per l'islam, e che oggi senza problemi rilanciano quella copertina con il Dio giudeo-cristiano. 08 GEN 2016
“Piango gli amici di Charlie, ma non mi piace un Dio pol. corr.”, dice Vincino Non gli è piaciuta, quell’ultima copertina di Charlie Hebdo, quella del numero uscito per ricordare la strage di un anno fa. Ma la tragedia e quello che è seguito in Francia sono la dimostrazione di un’Europa fragile e incapace di difendere “la libertà di pensiero, espressione, disegno, e questa è una sconfitta pazzesca. 08 GEN 2016
Florence King, la zitella misantropa che ha fustigato orde di benpensanti E’ morta a ottant’anni la scrittrice repubblicana. Nel suo vocabolario la parola femminista indicava “una donna che si mette troppo trucco”, eppure credeva in quella particolare connessione mentale fra donne intelligenti che spaventa gli uomini. Era una donna a suo modo. 08 GEN 2016
Troppe lingue biforcute a MasterChef 5, tra pianti e polemiche. Ma a casa vanno i peggiori Speriamo che arrivi al più presto, a dare qualche sana bastonata, Iginio Massari, il gran pasticcere che da anni terrorizza concorrenti d’ogni età con i suoi commenti sui pan di spagna mal riusciti e sulle statuine delle torte nuziali non in scala. Serve Massari perché le lingue biforcute già sibilano come raramente s’era visto nelle edizioni precedenti. 08 GEN 2016
Canale Mussolini. Parte seconda Antonio Pennacchi Mondadori, 427 pp., 22 euro Maurizio Stefanini 08 GEN 2016
La prevalenza del maschio in molti paesi diventa rito di umiliazione per le donne La prevalenza del maschio ha avuto la sua espressione plastica, carnale, aggressiva e nuova a Colonia (e in almeno altre tre città tedesche) a Capodanno: donne assalite da uomini, soprattutto giovani, arabi e nordafricani. 08 GEN 2016
L’occidente tra sofismi e sottomissione Un anno dopo Charlie, la Francia continua a piétiner sur place, a pestare l’acqua nel mortaio. Non c’entra la religione, non c’entra l’antigiudaismo, e al Bataclan erano solo compagni che sbagliano. Cronache da Parigi. 08 GEN 2016
Lettera a quello "stronzo" che ha vinto la Lotteria Italia Ti immagino a poche centinaia di chilometri di distanza con l’aria tronfia di chi s’è sistemato per sempre alla faccia mia, con l’unica consolazione che anche domani mattina, milionario o no, ti sveglierai a Veronella, e comunque ti odio. Come ogni sette di gennaio, io ti odio. Stefano Sgambati 07 GEN 2016
Ultimo piano (o porno totale) Francesco D'Isa Imprimatur, 203 pp., 16 euro Edoardo Rialti 07 GEN 2016
Silvana Pampanini era la profezia di Dita von Teese, ma non ce ne siamo accorti Le gambe snelle / tornite e belle…”. Come biografo voglio imitare gli specchi della contessa di Castiglione: riflettere solo la bellezza. Del troppo lungo declino di Silvana Pampanini, attrice che già nel 1964, solo trentanovenne, aveva dovuto accettare per il “Gaucho” di Dino Risi il ruolo di una tardona, nulla voglio ricordare. 06 GEN 2016