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Il semplificatore padano detta i tempi del voto (e nasconde i suoi guai)

Il senso di Bossi per la palude

Nei territori informali della militanza, la Lega dà sempre il meglio per capacità di sintesi e tattica politica. Martedì al concorso di miss Padania ad Alassio (che non è in Padania, ma la Liguria è una delle linee di sfondamento elettorale per la Lega) Umberto Bossi ha ridotto a poche parole tutte le ipotesi: “Meglio andare subito al voto, per uscire da questa palude e portare a termine le riforme”. E ieri ha stroncato sul nascere le giravolte di Di Pietro.

12 AGO 2010

Governo ok, ma la morte per fame dei profughi è anche affar nostro

L’Africa è una delle “priorità più grandi” della Cooperazione italiana, ha confermato ieri il ministro degli Esteri, Franco Frattini: stava presentando l’ultima avventura di “Overland”, 50 mila chilometri tele-solidali attraverso il continente nero. Sempre ieri, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha spiegato in un convegno che, dopo la chiusura delle rotte dalla Libia, “Malpensa è diventata la prima frontiera per l’immigrazione clandestina”.

05 LUG 2010

Ridotti allo stato laicale

La lingua difficile di Benedetto e i “false friends” della riforma

La lingua magisteriale e pontificale di Benedetto XVI è sottile, fin da quell’iniziale “operaio nella vigna del Signore” ama velare ciò che importa nella citazione evangelica e nell’auctoritas, affida a Bonaventura o a Emanuele Paleologo il condensato di lunghi pensieri. E come ogni lingua raffinata e allusiva, è piena di “false friends”. Certe sue parole recenti, ben scandite e ripetute, hanno attirato come mosche sul miele una schiera di strani nuovi amici, ex nemici di antica data, da Giancarlo Zizola in giù.

04 LUG 2010

C’è cattedrale e cattedrale

Per primi entrano i cappuccini, con i sandali ai piedi e la cotta bianca sopra al saio. Portano loro la Croce. Dietro sono una quarantina i vescovi di tutt’Europa e dell’Anatolia, l’arcivescovo Edmond Farhat, nunzio apostolico in Libano, a rappresentare la Santa Sede. La bara spoglia, sopra solo il Vangelo aperto, è già lì per terra davanti all’altare. Dentro al Duomo sembra quasi che sia la presenza di monsignor Luigi Padovese a guidare i gesti dei suoi confratelli nell’episcopato.

14 GIU 2010

Tutti i tituli

Grazie José Mourinho. Anche per quel filo di malinconia che sempre si cela dietro l'imperfetta perfezione delle cose umane. Che è il segno dei grandi, e che richiama tutti a guardare alle Cose Grandi.

23 MAG 2010

Galli della loggia e la “svolta” di Ratzinger”

B-XVI vuole la santità della chiesa e sa che persino il mondo può aiutarla

"L’autentica virtù della chiesa, la sua realtà è nei santi. Ma questa chiesa si presenta (…) in un vestito di carne che contemporaneamente designa e vela questa verità. Agostino può affermare che la chiesa cattolica è la vera chiesa dei santi; i peccatori non sono realmente in essa, infatti la loro qualità di membro è quella parvenza che è propria del mundus sensibilis; d’altra parte, egli può mettere in evidenza che non è affare della chiesa espellere questi peccatori perché non è affare suo deporre il corpo di carne”.

27 APR 2010

Mou è Auctoritas, e noi dogmatici convinti

Ora, qui noi al Foglio devotissimo dell’Amourinho nostro abbiamo ovviamente il cuore spezzato. Perché amiamo di pari amore il fenomenale Mario, il figlio moro eppure bresciano che avremmo voluto adottare, il fiero giovane re guerriero che non esulta quando segna, e segna gol bellissimi, che insulta i tifosi più di quanto quei mammalucchi abbiano il coraggio di insultare lui, quando li guata e ringhia.

01 APR 2010

Il segreto del successo della Lega è il suo popolanismo

Un giorno ancora lontano, quando l’Italia sarà diventata federale o anche no, non lo sarà mai diventata, troppo frammentata di suo per poterlo essere, qualche archivista della politica proverà forse a spostare di scaffale Umberto Bossi. Proverà a togliergli l’etichetta ingiallita di padre del federalismo o, a seconda che sia andata, di barbaro e balordo attentatore all’Italia unita, e si accorgerà che la vera essenza della sua lunga avventura di capopopolo sta da un’altra parte. In un prima e in un dopo rispetto al federalismo, alle riforme, alla secessione, alla xenofobia, alla religione della terra. Leggi Il trionfo del re ferito il ritratto di Umberto Bossi scritto da Annalena Benini

30 MAR 2010

L’uomo che sfidò i manettari

C’è un solo uomo in Italia (ma purtroppo è in prestito) che riesce a far discutere più di Bertolaso, a dividere più di Sanremo, a sfidare i pregiudizi della falsa coscienza (“prostituzione intellettuale”) come… Già, come chi altro, in Italia? Adesso quest’uomo, José Mourinho Felix il Filosofo di Setubal, ha sfidato l’Italia manettara. Con un gesto così plateale, bello, comunicativo, dirompente, che ha fatto – come sempre, più di sempre – il giro del mondo. E che ovviamente ha messo in allarme la casta (“delirio evidente”). Lettori del Foglio on line, che ne pensate? Dite la vostra su Hyde Park Corner

23 FEB 2010

L’Avvenire getta un “mattone” nella piccionaia di Bersani: Bonino “incompatibile”

Il ritorno di don Camillo e la chiesa che preferisce (ancora) non essere irrilevante

"Il nome e la storia di Emma Bonino ‘sono’ un programma incompatibile con altri, e in ogni caso certamente affinato con aperta e spesso aspra ostilità verso la visione cristiana della vita e dei rapporti sociali. Decidere di fare di un simile contributo un ‘mattone’ del muro della casa comune del Pd significa fare una scelta precisa e pesante”. E “le sottovalutazioni si pagano”. Ieri il direttore dell’Avvenire Marco Tarquinio ha spostato “il diavolo Bonino” a pagina 2, rispondendo a una lettera di Pier Luigi Bersani. Leggi Il diavolo a pagina 11 di Giuliano Ferrara

18 FEB 2010
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