• Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
Il Foglio
  • Abbonati
  • Il Foglio AI
  • La guerra in Ucraina
  • Referendum
  • Podcast
  • Editoriali
  • Leggi il Foglio
  • Newsletter
  • Lettere al direttore
Il Foglio
  • Politica
  • Esteri
  • Chiesa
  • Bioetica e diritti
  • Giustizia
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Salute
  • Scuola
  • Cinema
  • Scienza
Abbonati
Leggi il foglio
  • Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
  • Gran Milano
  • Roma Capoccia
  • Il Foglio europeo
  • Review
  • Un Foglio internazionale
  • Terrazzo
  • Una Fogliata di Libri
  • Il Figlio
  • Mobilità
  • Agrifoglio
  • Rubriche
  • Conosci i foglianti
  • Lettere al direttore
  • Le vignette di Makkox
  • Gli articoli del direttore
  • Gli articoli di Giuliano Ferrara
  • Il Foglio Arte
  • Il Foglio della Moda
  • Podcast
  • Editoriali
  • Iscriviti alle newsletter
  • Stage al Foglio
Conosci i foglianti
  • 1
  • ...
  • 319
  • 320
  • 321
  • ...
  • 382

Cos’hanno in comune i banditi dell’Oregon con Pat Garrett e Billy the Kid?

Finiva con un bang!, Pat Garrett lo sceriffo che ammazzava il suo amico Billy The Kid, il bandito. Che è la storia di ieri, dell’Oregon, soltanto un po’ meno romantica. L’America come puro spazio libero, la sconfitta dell’anarchia libertaria, la malinconia di Bob Dylan e il gran film di Sam Peckimpah. Tutto molti anni fa, ma ancora oggi. E quegli strani sostenitori di Bernie Sanders.

27 GEN 2016

Ma chi farebbe quattro figli per avere “una società meno depressa”?

Il suicidio demografico è uno specchio fedele delle nostra società. Ma non è la campana dell’allarme né il volano per riattivare la crescita. Nessuno fa figli per assicurarsi il welfare. Il tempo in cui la prole era ricchezza è finito. Oggi un figlio è un costo.

27 GEN 2016

Il fucile finto di Alfano e il referendum giusto da fare

Dal Viminale smentirebbero di certo che l’uomo che ha terrorizzato stazione Termini con un fucile giocattolo fosse Angelino Alfano. Ma, tutto sommato, la somiglianza è forte. Il leader di Ncd che, a Radio Capital, dichiara di avere “già messo in conto un referendum abrogativo nel caso in cui passass

27 GEN 2016

La religione disintermediata di Renzi alla prova Family Day

L’aneddotica funziona poco per spiegare gli strati profondi del renzismo. Quello cattolico, ad esempio. Che nel 2007 l’allora politico di Firenze fosse al Family Day – come gli è stato ora polemicamente rimproverato – con dichiarazioni sul tipo “non c’è bisogno di essere cattolici per difendere la famiglia”, significa poco.

26 GEN 2016

Obiettare a Saviano

Interrogarsi sul caso di una ragazza morta per un aborto a Napoli è doveroso. Bisognerebbe poi sforzarsi, e interrogarsi anche, sotto il profilo culturale, su una madre che lamenta una morte “per un semplicissimo intervento”, o su una zia che dice “era una mattina come tante”.

26 GEN 2016

Col gender di papà

La notizia l’avete vista tutti, ed è di quelle che riconciliano con Harry Potter, o le vecchie case inglesi col gatto sui piedi. Il Brighton College, uno dei più esclusivi d’Inghilterra, di quelli che ci si va solo in divisa, permetterà d’ora in poi a studenti e studentesse di sceglierla come voglio

26 GEN 2016

Il problema italiano di spiegarsi la Cina, calcio a parte

Il nostro caro premier ha centrato il punto, da par suo: “Il calcio ha un potenza pazzesca in Italia e all’estero”. Se devi far capire qualcosa di essenziale ma complicato al popolo, passa dal calcio. Per esempio: qual è la vera minaccia globale del 2016?

23 GEN 2016

Se il “whistleblower” riguardi o no le nuove commissioni

Attenendoci per sicurezza alla definizione dell’Accademia della Crusca, che significa qualcosa pure in epoca di neolingua, si apprende che “whistleblower" indica ...

22 GEN 2016

Inizia lo show

Che cosa emerge dal profiling  dei candidati alle primarie, e cosa dalle “forze reali della storia”

22 GEN 2016

La superiorità antropologica del Mancio pol. corr.

Frocio e finocchio, gli ha detto. E il Mancio: “E’ razzista. Si deve vergognare. Uomini come lui non possono stare nel calcio”. Quello ha risposto che poteva anche dargli di democristiano (ci mancava, la Cgil Calcio), tanto per aggravare la sua posizione di minorità universale.

21 GEN 2016
  • 1
  • ...
  • 319
  • 320
  • 321
  • ...
  • 382
Il Foglio
  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Pubblicità
  • FAQ - Domande e risposte
  • RSS
  • Termini di utilizzo
  • Change privacy settings
Torna All’inizio