Papa Francesco continua con le sue consultazioni, diviso tra le stanze spartane di Santa Marta e i saloni del Palazzo apostolico vaticano. Riceve cardinali, arcivescovi e semplici monsignori. Ascolta tutti, prende nota, ma poi decide in completa autonomia. E’ il suo stile e lui è sempre stato così, dice ad Avvenire il suo biografo, Sergio Rubín. Quand’era a Buenos Aires, era lui stesso a mettere a riscaldare l’acqua per il mate, la bevanda tradizionale argentina, che offriva ai suoi ospiti. Si prende tutto il tempo necessario, Papa Francesco, prima di iniziare a ritoccare la complessa macchina curiale.