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Rivoluzione vaginale

Le ragazze francesi non sono quello che sembrano. Sembrano dee, piene di figli ma magre, in metropolitana ma con i tacchi, in carriera ma innamorate, di corsa ma con una baguette sotto braccio. “Hanno il più alto numero di figli in Europa, ma sono le più grandi consumatrici di antidepressivi”, ha scritto ieri l’Herald Tribune in prima pagina, in un lungo articolo intitolato “Hanno tutto, tranne l’uguaglianza”.

12 OTT 2010

L’ultima condanna femminile: magrezza professionale

Se a fine mese vuoi meglio arrivare, dieci chili devi abbandonare

Non è cambiato nulla dai tempi di Fred Astaire e Ginger Rogers: ballavano in coppia, ma a Ginger toccavano le parti all’indietro e sui tacchi a spillo. Così sul lavoro le ragazze, oltre a essere sottopagate per principio, sono ancora più sottopagate se diversamente magre. E’ uno studio pubblicato dal Wall Street Journal (ripreso  da Maria Luisa Agnese sul Corriere della Sera).

11 OTT 2010

Dopo la notiza della morte di Sarah in diretta tivù

La nuova frontiera dell’omicidio: le telecamere in casa dell’assassino

La madre di Sarah ha capito che non avrebbe rivisto mai più la figlia di quindici anni quando Federica Sciarelli, a telecamere accese e in diretta davanti ai nostri divani, le ha letto un’agenzia di stampa, forse senza rendersi conto immediatamente delle frasi che le uscivano di bocca: “Concetta, dice il quotidiano di Puglia che lo zio avrebbe confessato, in questi minuti i carabinieri starebbero cercando il corpo”. Leggi la Piccola posta di Adriano Sofri

07 OTT 2010

Il lato disumano

Immaginate che in Italia, su Rai3, una domenica sera al posto di Riccardo Iacona ci sia un documentario agiografico sulla first lady (immaginate anche che esista una first lady). Cadrebbe il mondo, si assalterebbero i forni. In Francia invece, dove sono abituati perché era già successo con Bernadette Chirac e con Cécilia Albéniz (per un breve ma intenso periodo Cécilia Sarkozy), “La voie de Carla”, lo sguardo di Carla, andato in onda domenica scorsa su France3, ha suscitato solo qualche commento ironico.

06 OTT 2010

Se Montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo premier garantirebbe un livello estetico assai competitivo con gli altri leader mondiali (nelle foto di gruppo Barack Obama non spiccherebbe più per portamento, Nicolas Sarkozy tenterebbe il suicidio dopo aver triplicato i tacchi interni delle scarpe, Carla Bruni saprebbe a chi sorridere, David Cameron farebbe la figura del garzone di salumeria). Dicono che stia aspettando sondaggi e riflettendo sulla possibilità di una discesa in campo per risollevare il paese.

04 OTT 2010

Omo spazzatura

L’ex moglie Nina Moric (evidentemente la più equilibrata, nonostante l’accanimento chirurgico) spiega che non detesta Lele Mora, perché anche lui si è sentito “come una donna ferita”. “Solo che la moglie ferita ero io, lui era il terzo incomodo”. Preferirebbe che Corona fosse davvero gay e vorrebbe dirgli: “Fabri, sei un uomo perso, ritrova te stesso”. Fabrizio Corona ride, prende un aereo e rilancia, racconterà tutto a Enrico Mentana, e inventerà cose strabilianti che non si possono perdere, ma stavolta è finita.

29 SET 2010

Braccino corto

Nel melò delle dimissioni di Alessandro Profumo (lacrime, complotti, eroismi e candidature democratiche), spunta una nuova figura femminile molto interessante: la first lady bancaria. La moglie del banchiere, Sabina Ratti, inforca la sua moto Ducati, rossa, raggiunge il marito durante le trattative con gli avvocati, poi afferra i microfoni e annuncia lei stessa le dimissioni: “C’è stata una richiesta del cda e si è dimesso. Ha firmato. Mio marito e io siamo serenissimi, anche se sottoposti a un grande stress”. Leggi Il banchiere e il Colonnello - Leggi il ritratto di Sabina Ratti , la moglie di Profumo - Leggi La parabola politica del banchiere che votava alle primarie pd

22 SET 2010

Sandra in the sky

Ora che sono di nuovo Sandra e Raimondo, si potrà cancellare dalla memoria l’immagine terribile e incorporea di Sandra Mondaini ai funerali del marito, e riempirla invece di tutti i litigi in bianco e nero e a colori, traboccanti di vita insieme: loro due che fanno la parodia di “Buonasera dottore” e lei che commenta: “Poveretto, ogni volta che va dall’amante si deve ascoltare tutta la canzone di Claudia Mori”.

22 SET 2010

Via dalla pazza folla

A tutti capita di dover traslocare, un giorno o l’altro, persino di cambiare città per avvicinarsi ai genitori anziani, ma il talento di Martin Amis per costruire un’epopea pettegola sopra ogni piccolo mutamento di vita domestica è incommensurabile. Il Sunday Times ha scritto che se ne va da Londra perché disgustato dalla cultura del gossip e offeso per le cattive critiche ai suoi ultimi romanzi.

21 SET 2010

Nel nome del padre

Una mattina di sole, sul tardi, un principe scendeva le scale del suo palazzo. Roma, anni Cinquanta. Incrociò una donna, vestita da governante, che teneva per mano due bambini paffuti, sui cinque anni. “Che bei bambini, chi sono?”, chiese il principe incuriosito. “Sono i vostri figli, altezza”. L’epica dei padri è molto cambiata da allora, sono accadute cose impensabili.

19 SET 2010
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