(foto Ansa)
Andrea's Version
Beato il paese che non riesce a votare se non a rimorchio di Servillo, Leali & Co.
Se per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia dobbiamo affidarci a cantanti e attori
Referendum, il Sì di Fausto Leali, musica: “Per cambiare le cose che non vanno”; il No di Toni Servillo, cinema: “Riforma inutile e pericolosa”; il Ni informato della giaguara Malika, rumore: “Penso che politica e magistratura debbano restare separate”. Bravi. E beato ll Paese che non riesce a votare se non a rimorchio delle scelte dei maetri Servilli e delle leali Serville, sospinte e sospinti ogni volta a pronunciarsi, purché solennemente, su questioni che non saranno per soli fessi, magari, forse però nemmeno per le Grandi bellezze di sempre, o per i geni cacofonici del festival di Sanremo.