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Una strana idea di generosità

Beneficienza o redistribuzione della ricchezza? La povertà e il diverso approccio di democratici e repubblicani secondo il Wall Street Journal

"Gli studi mostrano che generalmente i repubblicani donano più dei democratici in beneficenza. Ma ogni liberal ti risponderà che questo dato non fornisce un quadro completo della situazione”, scrive Bobby Jindal in un editoriale del Wall Street Journal.

 

“Secondo i liberal – aggiunge – la sinistra aiuta i poveri in modo diverso: non attraverso la carità, ma attraverso la redistribuzione della ricchezza”. Tuttavia, i poveri spesso non gradiscono questo genere di aiuto. Secondo Jindal, basta guardare ciò che sta avvenendo in Francia con i gilet gialli. “La tassa sulla benzina proposta dal presidente Emmanuel Macron – che aveva lo scopo di fermare il cambiamento climatico – in realtà avrà un impatto minimo sulle emissioni globali. La vera conseguenza sarà quella di svuotare le tasche dei lavoratori. A differenza dei leader politici, i francesi rurali dovranno viaggiare maggiori distanze per lavorare, senza avere un accesso diretto ai trasporti pubblici. L’aumento delle tasse andrà a colpire le loro spese. E tutto ciò per consentire ai leader politici francesi di apparire virtuosi, senza ottenere nulla di concreto.” Le politiche ambientali dei democratici americani non fanno alcuna differenza per i ricchi, però colpiscono duramente tutti gli altri. “Il programma economico della sinistra americana rallenta la mobilità sociale e consente all’establishment politico di acquisire un potere spropositato. I progressisti credono che la spesa pubblica sia la soluzione per la famiglia media, ma la tassazione e la regolamentazione previste dalla loro agenda politica creano un mercato sclerotico dominato dalle grandi aziende, in cui c’è poca innovazione e poca crescita.” I liberal respingono o insultano le idee e le tradizioni dell’americano medio. “Per loro, chiunque vive secondo i valori religiosi guida un furgone o spara con la pistola non è un progressista. I liberal cercano di toglierci le cose ai cui siamo più affezionati”. L’ascesa dei populisti è in parte una reazione contro i fallimenti dei liberal in tema di immigrazione, ambiente e commercio. “I politici dovrebbero assicurarsi che il commercio internazionale non sia un gioco a somma zero che danneggia le stesse persone che loro dicono di aiutare. Purtroppo, i liberal americani sono troppo impegnati a congratularsi per il progresso culturale della società per aiutare i poveri a emanciparsi. I democratici difendono chi brucia la bandiera, chi si inginocchia durante l’inno americano, e chi protesta contro la polizia. Le élite danno la colpa a Trump per aver fatto riemergere gli aspetti tribali della politica americana. Tuttavia, è il loro disprezzo per la gente comune ad avere alimentato questa polarizzazione. I liberal amano parlare delle loro virtù e dell’egoismo dei conservatori, ma farebbero bene a ricordarsi che la beneficenza inizia a casa propria”.

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