La Marina dei pasdaran controlla ancora il 60 per cento delle acque dello Stretto con navi piccole, agili e difficili da individuare: è l'arma asimmetrica che consente a Teheran di imporre pedaggi, minacciare il 20 per cento del petrolio globale e resistere. Finché non si risolve il nodo di Hormuz, non ci sarà nessun accordo