Quella del governo su Schengen, anche se avallata in sostanza da molti governi europei, è stata una botta demagogica alla maniera dello Zagrebelsky immaginato dal falsario della lettera. Non se ne sentiva la necessità etica. All'opposto, è stato un gesto del tutto sciolto dal corso mainstream europeista di un governo che sull'immigrazione si è portato bene