Le dichiarazioni Gli interventi opposti di Gelli jr e Nino Di Matteo sul referendum (con rischio boomerang) Il figlio del capo della P2 ha detto che "la riforma Nordio piacerebbe" al padre, mentre per il magistrato, a votare Sì saranno "massoni, corruttori e mafiosi". Ma invece di rafforzare le proprie ragioni, entrambe le dichiarazioni finiscono per offrire un’arma all’avversario Alessandro Villari 02 MAR 2026