notturno veneziano "Fanta Sbocco" dei Laguna Bollente, il grido di una generazione immobile che sotto la superficie ribolle Dunia Maccagni ed Elia Fabbro scelgono l'opacità, il rumore e la sottrazione. Una musica che respinge le pose bulimiche, l'apparenza digitale e rivendica invece l’errore e pure la bruttezza come unica forma di sincerità. "Non è necessario mostrarsi per esistere. Anzi, a volte è proprio il contrario" Enrico Cicchetti 09 GEN 2026