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Il foglio sportivo
Lo sport illumina le periferie con 85 playground
Il progetto "Sport Illumina" promosso dal ministro Andrea Abodi prevede uno un finanziamento di 31,8 milioni di euro per l'inaugurazione di nuovi spazi sportivi. Dalle attrezzature per fare calisthenics ai campi da basker, passando per le aree dedicate a yoga e ginnastica
Uno sport che illumina. Uno sport che riaccende la voglia di stare insieme. Uno sport che è sia incontro che inclusione. Ecco in poche parole il progetto chiamato “Sport Illumina” promosso da “Sport e Salute” e da Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani. Ben 85 comuni in tutta Italia vedranno sorgere playground in zone riqualificate. Il finanziamento stanziato complessivo è di 31,8 milioni di euro, di cui 200.000 sono stati destinati a Cologno Monzese, la prima cittadina ad aver inaugurato il 16 marzo un nuovo spazio sportivo. Il parco “illuminato” è quello in via Pablo Neruda. E la luce arriva proprio dai tanti colori che sono stati scelti per la pavimentazione. Ci sono attrezzature per fare calisthenics, una parete per l’arrampicata e un campo da basket 3x3. Ma il progetto è stato pensato per consentire anche attività a corpo libero come yoga e ginnastica e le discipline che necessitano di attrezzi trasportabili. Tutti potranno utilizzare questo spazio: grandi e piccini. Lo confermano anche le parole dell’amministratore delegato di “Sport e Salute” Diego Nepi Molineris: “Il nostro obiettivo è creare un contratto sociale fra giovani e anziani. Vogliamo fare in modo che chiunque possa sentirsi parte integrante di questo progetto”. L’altra finalità la spiega il presidente di “Sport e Salute” Marco Mezzaroma: “Il nostro è un nuovo concetto di fare sport che molto spesso presenta costi non sostenibili. Noi vogliamo dare alle comunità spazi gratuiti che favoriscano la socializzazione e la possibilità di praticare diverse discipline sportive”. Quindi, parola chiave: inclusione. Sotto tutti i punti di vista. Ne è una chiara testimonianza quello che ci racconta la signora Angela Margiotta, colognese e mamma di un ragazzo diversamente abile di 38 anni. “Mio figlio Guglielmo frequenta il centro diurno di via Pisa. Non vedo l’ora di portare lui e gli altri ragazzi a fare un picnic qui al parco. Ora che questa area è stata riqualificata è diventata molto più accessibile. Sono felice di questa bellissima iniziativa del comune”.
E proprio il sindaco di Cologno, Stefano Zanelli, non nasconde il suo orgoglio: “Appena è uscito il bando abbiamo subito partecipato. L’area del parco di via Neruda è vicino a un polo scolastico e per questo abbiamo pensato fosse il luogo giusto da candidare. Noi ci siamo occupati della parte tecnica e della validazione dei progetti. Per i prossimi 6 anni “Sport e Salute” provvederà alla manutenzione della struttura e verranno organizzate attività con le scuole e con le società sportive dilettantistiche del territorio”. Durante l’inaugurazione in qualità di ambassador hanno partecipato Filippo Magnini, Giacomo Galanda, Silvia Salemi e Sara Vargetto. La musica ha accompagnato i festeggiamenti. Ospite a sorpresa Nicolò Filippucci, vincitore della categoria “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2026. La scena più bella? Quella del ministro Abodi impegnato con gli altri rappresentanti delle istituzioni in una gara di tiri a canestro (la tecnica è da sistemare, ma ci sono margini di miglioramento). Niente da ridire, invece, sulle parole del ministro: “La gioventù è una condizione dello spirito che passa anche attraverso le attività che facciamo, la qualità della vita che ci doniamo. Questo progetto dà la dimensione di quanto lo sport possa illuminare le zone d’ombra, quelle delle nostre comunità, del nostro animo e quanto possa aiutare a contrastare disagio, dipendenze, solitudine e sedentarietà. “Sport Illumina” in questo senso è una piccola, operosa, appassionata fabbrica delle opportunità”.