Guanti sporchi #29

La generosità di Nicolas

Il portiere del Pisa è riuscito a parare un tiro di Obert difficile da respingere dopo la piccola deviazione del difensore pisano Caracciolo. Esistono però, per fortuna, ancora i buoni sentimenti in Serie A

Giovanni Battistuzzi

I difensori sono i migliori alleati dei portieri. Senza di loro sarebbe una vitaccia ancor peggiore. Se sono buoni, attenti e precisi ancor meglio. A volte addirittura permettono ai portieri di non sporcarsi nemmeno i guanti. In questa rubrica i guanti sono però sporchi per definizione e quindi il monito è mai fidarsi dei difensori nemmeno se sono attenti e precisi.

Antonio Caracciolo è un difensore senza troppi fronzoli né in testa né in campo. Uno di quelli che bada all'essenziale, che non è mai stato considerato un campione, per la semplice ragione che non lo è, ma che il suo lo sa fare e lo fa (quasi) sempre con perizia. Soprattutto è uno che dà sempre una mano, generoso per indole.

A volte pure troppo.

Al 43esimo minuto di Pisa-Cagliari, il gran lavoro di Antonio Caracciolo stava per essere deleterio per la sua stessa squadra. Il difensore nerazzurro, animato dal solito istinto protettivo verso la sua porta, ha provato a mettersi in mezzo per evitare che il tiro del difensore del Cagliari Adam Obert, arrivato dopo una azione confusa, potesse entrare in porta.

Nicolas sa benissimo l'impegno e la partecipazione che Antonio Caracciolo ci mette in ogni partita. Sa benissimo che se il Pisa non è ancora crollato ancor più giù di com'è messa, e non è messa bene, in parte lo deve anche al suo difensore. Per questo ha pensato bene di evitargli la figuraccia dell'autogol. Il portiere brasiliano in un'estasi di istinto, si è tuffato sulla sua sinistra, ha allungato il braccio riuscendo a raggiungere un pallone che sembrava francamente irraggiungibile. Una parata di pura generosità.

 

Le tre migliori parate della 29esima giornata di Serie A

1. Nicolas al 43esimo minuto di Pisa-Cagliari 3-1 – 5 punti     

2. ex aequo Mile Svilar al 14esimo minuto di Como-Roma 2-1 – 3 punti

     

   

2. ex aequo Wladimiro Falcone al 64esimo minuto di Napoli-Lecce 2-1 – 3 punti

    

     

3. Edoardo Motta al 50esimo minuto di Lazio-Milan 1-0 – 1 punto

    

   

          

La classifica dopo 29 giornate

1. Mile Svilar (Roma), 28 punti

2. Mike Maignan (Milan), 27 punti;

3. Elia Caprile (Cagliari) e Arijanet Murić (Sassuolo), 23 punti;

5. David De Gea (Fiorentina), 21 punti;

6. Michele Di Gregorio (Juventus) e Wladimiro Falcone (Lecce), 20 punti;

8. Ivan Provedel (Lazio), 19 punti;

9. Marco Carnesecchi (Atalanta) e Edoardo Corvi (Parma), 18 punti;

11. Emil Audero (Cremonese), 17 punti;

12. Nicola Leali (Genoa), 9 punti;

13. Federico Ravaglia (Bologna) e Yann Sommer (Inter), 8 punti;

15. Alberto Paleari (Torino), 7 punti;

16. Jean Butez (Como), 6 punti;

17. Nicolas (Pisa), Maduka Okoye (Udinese) e Łukasz Skorupski (Bologna), 5 punti;

20. Vanja Milinković-Savić (Napoli) e Adrian Šemper (Pisa), 4 punti;

22. Zion Suzuki (Parma), 3 punti;

23. Justin Bijlow (Genoa), Franco Israel (Torino), Lorenzo Montipò (Hellas Verona) ed Edoardo Motta (Lazio), 1 punto.

 


    

Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.

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