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Lo spettacolo delle stelle dell'hockey

Michele Tossani

Centoqarantasette giocatori della Nhl (il massimo campionato nordamericano) tornano a essere protagonisti di queste Olimpiadi, ponendo fine a un’assenza durata dodici anni

A Milano-Cortina 2026 è scattata l’ora dell’hockey maschile. Mercoledì e giovedì infatti sono scesi sul ghiaccio della Santa Giulia Ice Hockey Arena i protagonisti di questa venticinquesima edizione dei giochi invernali.

Con una grande novità. Grazie all’accordo siglato lo scorso anno fra National Hockey league (Nhl, il massimo campionato nordamericano), l’Associazione giocatori della Nhl (Nhlpa), la Federazione internazionale di Hockey su ghiaccio (Iihf) e il Cio, i giocatori della Nhl tornano a essere protagonisti di queste Olimpiadi, ponendo fine a un’assenza durata dodici anni.

In conseguenza di ciò, a pattinare sul rink (la pista dove si giocano le partite) milanese troviamo anche le stelle abitualmente impegnate fra Stati Uniti e Canada, là dove hanno sede le franchigie della Nhl, il campionato di hockey più importante del mondo (che vanta ricavi da 7 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Marco Bellinazzo su Il Sole 24 Ore).

                                      

Tutte le trentadue formazioni della lega americana hanno mandato a questo torneo olimpico almeno un giocatore. In totale, il numero di giocatori Nhl presenti a Milano e Cortina è di centoquarantasette. Fra le formazioni più rappresentate troviamo i Florida Panthers con dieci elementi e, a seguire, Colorado Avalanche, Minnesota Wild, Tampa Bay Lightning e Vegas Golden Knights con otto rappresentanti ciascuna.

Nella squadra favorita per la vittoria finale, il Canada, gioca Sidney Crosby, centro dei Pittsburgh Penguins, squadra con la quale ha conquistato tre volte la Stanely Cup, il trofeo assegnato alla franchigia che si aggiudica il campionato (è l’equivalente del Lombardi Trophy della Nfl).

Il trentottenne Crosby, già medaglia d’oro a Vancouver nel 2010 e a Sochi 2014, cercherà di riportare la Nazionale della foglia d’acero su quel gradino più alto del podio che manca proprio dall’edizione disputata in Russia.

Ad aiutare Crosby in attacco ci sono anche Mitch Marner dei Vegas Golden Knights e il suo compagno di squadra Mark Stone oltre a Cale Makar (Colorado Avalanche). A questo quartetto si aggiunge poi Macklin Celebrini, diciannovenne stella dei San Jose Sharks, uno dei più forti giovani attualmente presenti in Nhl. In Canada, dove l’hockey è lo sport nazionale, i tifosi non si aspettano niente di meno della medaglia d’oro. Per centrare l’obiettivo la squadra non vuole lasciare nulla al caso. Per questo, dopo una breve permanenza nel Villaggio olimpico, i canadesi si sono trasferiti armi e bagagli in un più lussuoso e confortevole hotel a cinque stelle, ma poi si sono fatti riprendere mentre in divisa prendevano la metropolitana per andare ad allenarsi...

Al netto di ciò, quello che forse manca al Canada è un goalie, un portiere, di livello mondiale. Portiere di valore che è invece presente nella rosa degli Stati Uniti. La Nazionale a stelle e strisce può infatti contare su Connor Hellebuyck, considerato fra i goalie più forti al mondo. Non a caso Hellebuyck, che in campionato difende la porta dei Winnipeg Jets, nel 2023 ha firmato un contratto da 7 stagioni per un totale di 59.5 milioni di dollari.

Auston Matthews (Toronto Maple Leafs), Jack Eichel (Vegas Golden Knights) e Matthew Tkachuk (Florida Panthers) sono altre tre stelle che compongono il roster statunitense. Con così tanto talento a disposizione delle due squadre, Canada e Stati Uniti sono pronti a spostare in campo olimpico la tradizionale rivalità che già si vede ogni settimana fra squadre canadesi e statunitensi nella Nhl, torneo che però non è appannaggio esclusivo dei giocatori nordamericani. Come e più della Nba infatti (e cominciando anche molto prima), nella Nhl esiste un nutrito numero di hockeisti provenienti da quei paesi europei che sono in grado di sfornare talento a getto continuo. Così, ad esempio, la Repubblica Ceca alle Olimpiadi schiera David Pastrnák, ala dei Boston Bruins, mentre la Finlandia può contare su Oliver Kapanen, attaccante dei Montreal Canadiens e stella in ascesa della Nhl, oltre che sui suoi compagni Artturi Lehkonen e Mikko Rantanen, vincitori della Stanley Cup del 2022 con i Colorado Avalanche (Rantanen ora gioca a Dallas). Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per ammirare lo spettacolo offerto dai più forti hockeisti del pianeta nello sport di squadra più veloce del mondo, dove anche i cambi linea volanti sono di per sé spettacolari.

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